Nella provincia del Tirolo, alberi sono caduti e ruscelli si sono trasformati in fiumi tumultuosi, come si può vedere nei tweet pubblicati dai vigili del fuoco martedì.
La Protezione civile ha addirittura raccomandato alla popolazione dei Comuni di Valle Aurina e di Fleres di restare a casa ed evitare i corsi d’acqua da lunedì sera.
Nella zona a nord di Vipiteno, al confine con l’Austria, c’è stata grandine e forte vento. Il servizio meteo altoatesino ha registrato piogge abbondanti, con precipitazioni di circa 86 litri per metro quadrato in 24 ore.
I temporali hanno interessato anche le regioni di Venezia, Friuli Venezia Giulia, Lombardia ed Emilia Romagna. I vigili del fuoco hanno ricevuto circa 570 chiamate a causa delle condizioni meteorologiche avverse. Nei pressi del comune di Sonico, un centinaio di chilometri a nord di Brescia, il fiume Oglio è sorto dal suo letto, allagando le strade e bloccando le auto. Nessuno è rimasto ferito.
Il sud in fiamme
Allo stesso tempo, nel sud del Paese, i vigili del fuoco continuano la loro lotta contro gli incendi che stanno devastando le foreste. In Sicilia il livello di allerta è massimo, tranne in una provincia nord-orientale.
Siccità, caldo e forte vento hanno continuato ad alimentare le fiamme nelle ultime ore. Tanto che gli aerei antincendio sono al lavoro in molti posti.
Secondo il servizio di protezione civile, lunedì sera sono state registrate più di mille richieste di soccorso aereo per combattere gli incendi.

Leonardo Moretti è autore per Barsport.net, dove si occupa di notizie, attualità, politica, economia, tecnologia, sport, intrattenimento e lifestyle. Il suo approccio editoriale si basa su una comunicazione chiara, accurata e facilmente comprensibile, con l’obiettivo di offrire ai lettori informazioni utili e aggiornate. Segue con attenzione gli sviluppi più rilevanti del momento, raccontando fatti e storie che hanno un impatto concreto sulla vita quotidiana e sugli interessi del pubblico.
