sorpreso dal Napoli, il Barça concede il pareggio in Italia

sorpreso dal Napoli, il Barça concede il pareggio in Italia

Serata di gala allo stadio Diego Armando Maradona. Nell'ambito degli ottavi di finale di Champions League, mercoledì il Napoli ha ospitato l'FC Barcelona. Un cartellone tutt'altro che scontato per il campione italiano in carica, in difficoltà in campionato e che contro il suo omologo spagnolo non è mai riuscito a vincere in passato sulla scena europea (2 pareggi, 2 sconfitte). Ma il club partenopeo, per primo Francesco Calzona, ci teneva a fare un brutto scherzo a un Barcellona rimasto indietro nella corsa al titolo della Liga e che non poteva che puntare sulla C1 per evitare una stagione vuota. Fin dall'inizio il Barça detta i tempi e mette subito in difficoltà l'avversario. Girando, Yamal è stato il primo a brillare con un tiro inviato sopra la traversa di Meret (4°) prima di farlo di nuovo quattro minuti dopo, questa volta trovando i guanti del portiere italiano. Molto richiesto dopo il primo quarto d'ora, il transalpino ha lavorato meravigliosamente per tenere in vita la sua squadra. Su un cross tagliato sul primo palo, Lewandowski inciampa dapprima sull'ultimo baluardo dei Partenopei (22°) prima che questi ultimi respingano un tentativo lontano di Gundogan (23°). Dopo una prima mezz'ora all'insegna dei campioni di Spagna, il Napoli riesce finalmente a uscire dall'acqua, almeno in possesso palla visto che nel primo atto le occasioni italiane sono mancate moltissimo. Anche se dominante in questa frazione, il Barça non è riuscito a portare a termine le sue azioni ed è tornato negli spogliatoi con il contatore fermo a 0.

Il resto dopo questo annuncio

Lungi dall'apparire al meglio nel primo periodo, il Napoli e Victor Osimhen hanno finalmente messo in allerta ter Stegen. Il nigeriano però ha visto scivolare via il quadro (46°). Poi il Barça riparte bene, ma Gündogan si scontra con un vigile Meret nei suoi sei metri (49esimo). Infine, la serratura napoletana è stata forzata sul segno dell'ora. Ricevendo un passaggio corto da Pedri, Lewandowski si gira, resiste alla risposta di Di Lorenzo e poi spara rasoterra, imparabile per Meret (0-1.60). Pertanto, lo spettacolo di Meret è durato solo 60 minuti. Visibilmente sconcertato dal primo gol spagnolo, il portiere napoletano è andato vicinissimo alla palla su un tiro dalla distanza di Pedri che gli è sfuggito di mano, fortunatamente senza conseguenze per lui (65°). Lungi dal darsi per vinto, il Napoli ha mostrato una reale voglia di andare avanti per esistere finalmente da questa parte. Riuscendo a sfuggire alla marcatura di Martinez, Osimhen si stacca per aggiustare Ter Stegen con il destro e permettere al Napoli di rimettersi in carreggiata con il primo tiro in porta della partita (1-1, 75esimo)! Irriconoscibile dopo il pareggio, la squadra italiana ha mostrato più mordente negli ultimi dieci minuti di una partita sconnessa, come questo colpo di testa di Zambo Anguissa (85esimo) o questo tentativo di Simeone (90esimo), tutti e due dirigenti senior. Sorpreso da un Napoli realistico, il Barça potrebbe pentirsi di essersi lasciato scappare i tre punti al termine di un vivace secondo tempo. Tutto si deciderà quindi in Catalogna il 12 marzo.

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