I belgi alle Coppe dei Campioni: Ghent e Bruges danno colpi, l’Al-Ittihad sbaglia il bersaglio e il Genk perde in Italia

I belgi alle Coppe dei Campioni: Ghent e Bruges danno colpi, l’Al-Ittihad sbaglia il bersaglio e il Genk perde in Italia

Tolosa 0 – 0 Union: tante occasioni sprecate

Gli scambi nel primo tempo sono divisi, sia sul piano del posizionamento che su quello dei tiri. Tuttavia, nessuna delle due squadre è riuscita a impensierire la difesa avversaria, ad eccezione dell’ex Standardman Donum che ha preso lo scalpo di Machida attraverso un piccolo ponte (7°). Fortunatamente, Burgess è tornato con un intervento violento. La tensione è leggermente aumentata dopo un fallo su Gomorra, ma a parte questo, la squadra in questione non ha riscontrato grandi palle perse, ad eccezione della palla di Gomorra che si è fermata sulla linea di porta.

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Nella ripresa il Tolosa arretra e ferma il pullman. L’Unione sta di fronte a questo muro e si impegna come può per raggiungere l’obiettivo della salvezza. Potrebbe provenire dai piedi di Puertas (69), ma Restes era all’erta. 4 minuti dopo, un calcio di punizione parato da McAllister, Machida ha reso difficile il recupero di Remains. La guardia la rimanda ai piedi di Gomorra Il che non coglie il punto. È stata una grande opportunità per Saint-Gilois. E ne avranno un altro a due minuti dalla fine. Sadiki ha lanciato un passaggio meraviglioso verso Mac Allister che lo ha restituito a Puertas. Lo svizzero non aveva la compostezza necessaria per consegnare la vittoria alla sua famiglia, quindi mandò la sua famiglia La palla è sopra il telaio Mentre il lato sinistro della porta era completamente aperto. La storia della UEFA Europa League finirà probabilmente questo giovedì.

Composizioni

Tolosa : Resti – Diarra, Nicolaisen, El Costa, Dessler – Suazo (Magri 66), Cierro, Cáceres, Dunum – Schmidt (Caesar 77), Dalinga.

unione : Morris – McAllister, Borges, Machida – Castro Montes (Terho 76), Vanhout (Siddiqui 76), Rasmussen (Lazar 66), Labussin, Puertas – Rodriguez (Nelson 66), Amora.

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Besiktas 0 – 5 Brugge: Avversario debole

Non è stato effettuato alcun tour di osservazione del club allo Stadio Turco, che era scarsamente pieno. Kasper Nielsen Ha aperto le marcature dopo 3 minuti con un tiro dalla distanza dall’esterno del piede. Il portiere riesce ancora a leggere meglio la palla. Una brillante combinazione sulla fascia destra ha permesso a Vettelsen di avanzare Thiago In orbita. L’attaccante non sbaglia e aumenta il punteggio.

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Il Besiktas avrebbe potuto ridurre le distanze (20), ma il tiro di Rebic è stato ben bloccato da Abu Bakr ed è finito in tribuna. La reazione turca però non è arrivata e ancora una volta sono stati gli abitanti di Bruges a offrirsi grandi possibilità. Purtroppo Thiago non è riuscito a finalizzare il cross di Skov Olsen (35°) e non ha battuto Destanoglu, che è stato lanciato in profondità da De Cuyper (37°). Il brasiliano ha ancora una buona occasione nel finale di periodo, ma senza successo perché la palla è troppo lunga dietro la difesa.

Nella ripresa Balanta recupera a stento una splendida palla da altissimo. Thiago È corsa profonda fin dalla penultima, alla fine ha pareggiato il portiere e poi è andata completamente nell’uno contro uno. Poi è arrivata la svolta Di Onyedika Per mettere i suoi due centesimi contro una squadra turca completamente amorfa. A 20 minuti dalla fine, Skouras ha fatto una bella corsa in profondità e ha impostato la porta Skov Olsen Con un bellissimo passaggio davanti al portiere. Il punteggio non si è mosso fino alla fine, anche se c’è stata una grande opportunità per Jutgla.

Composizioni

Besiktas : Distanoglu – Zanutdinov, Kohle, Bulut, Bingol (Kumek (84°)) – Oxlade-Chamberlain, Teknaz (Hadiziahmetovic (56°), Okan (J. Fernandes 56°) – Rebec (Mulica (46°), Aboubakar, Tosun ( Kilisoy (64° posto).

Bruges : Mignolet – Odoi, Michel, Spillers, De Kuiper (Meyer 73) – Skov Olsen, Onyedika, Vettelsen (Noosa 60), Nielsen (Palanta 46), Zinkernagel (Skoras 46) – Thiago (Gutgla 60).

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La Jeantoise 4 – 1 Zorya Luhansk: un infortunio terribile

Il possesso palla è condiviso a inizio periodo, ma il Gent crea qualche occasione. Infine, è la giovinezza Fofana Che ha aperto le marcature dopo 20 minuti di gioco, quando il suo bellissimo rasoterra, dopo un solitario arrivato all’ingresso del rettangolo, ha concluso il suo viaggio nella piccola rete di destra.

Al due, appena tornati dagli spogliatoi, troviamo dall’altra parte il marcatore, non molto più vecchio. Noè Fadiga costretto Batagov All’autogol. quasi direttamente, Urbano È stato lui a ricevere un bellissimo cross di Fadiga ad aumentare il punteggio con un recupero brillante. L’unico lato negativo di Vanhaysbrouck: Nardi Ha dovuto essere portata fuori in barella. Per consolare l’allenatore Gandelmann Ha segnato il quarto gol con una bellissima deviazione nel rettangolo di Kuipers. Sfortunatamente, gli ucraini hanno ridotto il punteggio di Nagnewini Nel processo e soprattutto grazie ad un errore commesso dal neo arrivato Roof. Fino alla fine dei tempi di recupero non verranno apportate modifiche al tabellone, quindi il Gent non ha ancora perso nella Conference League di quest’anno e si è già qualificato per il resto.

Composizioni

Lei cantò : Nardi (Ruf 70) – Fortuna (Tisodale 70), Watanabe, Kandos (Torunariga 46), Vadiga – Fofana (Lagai 70), Gandelmann, Coomes (Hjolsager 59), Jerkins – Urban, Kuipers.

Lugansk : Torbaevskij – Danchenko (Gorbach 32), Jordan, Paul, Snornitsyn – Azyangbe (Nagnyi 62), Batagov, Churko (Mishninov 84) – Antiukh (Bugai 62), Kirukhantsev (Alferenko 84), Guerrero.

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Fiorentina 2 – 1 Genk: gol nel finale

Il Genk ha perso contro la Fiorentina (2-1) giovedì sera, nel quinto turno di Conference League, allo Stadio Artemio Franchi di Firenze. In terzo luogo, a 3 punti dal Ferencvaros, il Genk può ancora sperare di finire la stagione con una barriera.

Dopo un errore di Fabiano Baresi, Aliu Vadera si è ritrovato completamente solo davanti al portiere toscano, ma il suo tentativo è finito sul palo (il quinto). Poi i giocatori locali hanno preso il controllo della partita, senza riuscire a causare grandi pericoli alle gabbie avversarie. Alla fine del primo tempo, il Genk ha recuperato bene la palla e Joris Kayembe ha superato in profondità Christopher Bonsu Bah, entrato da poco in partita dopo l’infortunio di Vadera (42). Dopo un grande sforzo sul lato sinistro, Bonsu ha trovato Bah Kayimbe Che ha tenuto fuori controllo il difensore avversario e non ha mancato il suo gol (45). La gioia del Limburger dura poco: i viola rientrano subito in partita su calcio d’angolo. Nonostante una bella parata di Van Crombrugge Lucas Martinez Quarta Ha seguito bene e ha tirato la palla in rete (45+4).

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Nella ripresa la Fiorentina crea ancora diverse occasioni, ma la partita cambia definitivamente nell’ultimo quarto d’ora con un errore di Majeed Sadiq dentro l’area dopo un inciampo di Michael Kayode dalla destra. Nicola Gonzalez (82) Ha convertito il suo tentativo dagli 11 metri per regalare la vittoria agli italiani.

Questa sconfitta elimina completamente il Genk (6 punti) dalla corsa per il primo posto, vinto dalla Fiorentina (11 punti). Nell’ultima giornata il Genk dovrà battere in casa il Kokariki e sperare che la Fiorentina batta il Ferencvaros, secondo in classifica con 9 punti e vincitore sul filo di Kokariki (1-2).

Composizioni

Fiorentina : Christensen – Biraghi, Mina, Martinez Quarta (Milenkovic 46), Parisi (Kayode 46) – Duncan (Arthur 59), M. Lopez, Barack (Beltran 59) – N. Gonzalez, Kwame, Ikone (Brikalo 82).

Genk : Van Crombogie – Munoz, Costa, Sadiq, Kayembe – Heinen, Galarza, Hrosowski (Alkhnos 78), Paintsil – Vadera, Arokodari (Zeqiri 58).

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