Canzone di rabbia in Iran e in Italia

È un messaggio rivolto agli iraniani e che gli iraniani, privati ​​dei social network, non possono vedere. Pubblicato il 24 settembre, questo video visto milioni di volte ci mostra una giovane donna anonima che esegue una cover della canzone Bella Ciao in persiano. Accompagnata da un hashtag Mahsa Amini, questa interpretazione non soffre di ambiguità quanto al suo impegno. Questo canto di resistenza è rivolto a tutti coloro che insorgono a rischio della propria vita e manifestano in Iran dopo la morte sospetta di Mahsa Amini, questa iraniana di 22 anni arrestata dalla polizia morale per un vestito giudicato indecente.

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Secondo la traduzione di un utente di Internet, questa voce persiana che si alza ci dice “O Popoli siate uniti. Noi che resistiamo fino a domani, il nostro diritto non è debole”. Testi diversi ma molto vicini a quelli originali di Bella Ciao, una canzone dalle origini vaghe e che sarebbe ispirata da una vecchia aria italiana chiamata “Fior di Tombola”, una canzone senza età in cui un tifoso chiede alla moglie di fiorire le sue cadute quando cade armi in mano.



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Usato per esprimere le dure condizioni di vita dei mondines, questi lavoratori che usavano la loro salute nelle risaie italiane, Bella Ciao è stato cantato anche negli anni ’40 dai sostenitori abruzzesi che si opposero alle forze fasciste di Mussolini. Dopo la seconda guerra mondiale questa melodia fu eretta dalla stampa socialista come simbolo della lotta contro tutti i fascismi sotto i riflettori nel 1947, quando giovani socialisti italiani la cantarono a Praga durante il Festival Mondiale della Gioventù Democratica. Quest’aria acquisisce poi popolarità in tutto il mondo e diventa un simbolo di libertà e di lotta contro tutte le oppressioni.

Reso popolare da numerose cover e utilizzato in modo leggero e ironico nella serie La Casa de Papel, questo inno incarna una nuova rabbia. Quando diventa simbolo di rabbia e sostegno alle donne iraniane, ma anche quando alcuni italiani lo portano in strada, sui mezzi pubblici, agli incontri del Pd per cantare la loro preoccupazione nel vedere salire al potere un partito di estrema destra. Con la storica vittoria del partito Fratelli d’Italia guidato da Giorgia Meloni alle elezioni legislative, questi italiani temono di riconnettersi con divisioni e intolleranze così cantano: “Una mattina mi sono svegliato”.

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