L’Italia grida al VAR dopo la sconfitta del Milan

Un cartellino rosso distribuito rapidamente a Franck Kessié e un rigore controverso assegnato all’Atlético nei minuti di recupero hanno portato alla sconfitta dell’AC Milan (1-2) martedì in Champions League. La stampa castiga l’arbitro e l’uso del VAR.

Il ritorno del Milan in Champions League sta andando a rotoli. Battuti a Liverpool (3-2) dopo essere stati in vantaggio per 2-1 nella prima giornata, i lombardi sono caduti in casa contro l’Atlético de Madrid (1-2) all’ultimo secondo martedì. Avevano, tuttavia, iniziato forte con un gol dell’ex residente di Lille Rafael Leao e un gioco che ha completamente spento gli spagnoli. Poi è deragliato tutto con l’espulsione di Franck Kessié per un secondo giallo (29esimo) ritenuto severo dagli italiani.

La loro rabbia è esplosa nell’interruzione del gioco quando l’arbitro dell’incontro, Mr. Çakir ha assegnato un rigore agli spagnoli per una mano involontaria del francese Pierre Kalulu. I lombardi hanno poi assicurato al direttore di gioco turco che il pallone aveva toccato prima quello di Thomas Lemar. Ma questo non ha cambiato nulla. La Gazzetta dello Sport si offende in uno questo mercoledì: “Milan rubato”, “le omissioni di Cakir e VAR costano”, si rammarica il quotidiano.

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Il diario annota diverse situazioni involontarie della mano durante il gioco in cui l’arbitro non ha fischiato. Deplora inoltre l’uso soggettivo del VAR che non ha modificato la decisione iniziale. Il quotidiano si stupisce anche dell’indulgenza dell’arbitro per i giocatori del Real per i falli di Rodrigo De Paul e Luis Suarez non sanzionati nel secondo tempo.

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Pioli: “l’arbitro non è stato proprio il migliore in campo”

Stefano Pioli, allenatore del Milan, ha lasciato esplodere la sua frustrazione in campo al momento del rigore, finalmente trasformato da Luis Suarez. Prima di misurare le sue parole alla fine dell’incontro. “Difficile giudicare, Kalulu era un po’ sconnesso, forse Lemar ha toccato il pallone (con la mano) prima, ha analizzato. Secondo me l’intervento su cui Kessie si è preso il secondo cartellino giallo non poteva lasciare una squadra in dieci dopo mezz’ora di gioco. Diciamo che l’arbitro stasera non è stato proprio il migliore in campo”.

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