Momento della verità per l’Italia contro l’Ucraina

Momento della verità per l’Italia contro l’Ucraina

In Germania, l’Italia dovrà dominare l’Ucraina, o almeno non perdere, lunedì (20:45) per assicurarsi un posto a Euro 2024 se vuole evitare le qualificazioni. Non sarà un compito facile.

In casa del Bayer Leverkusen, la Nazionale si avvicina a questa “finale” al secondo posto del girone C dietro all’Inghilterra, già qualificata, con lo stesso numero di punti (13) dell’Ucraina, ma con una migliore differenza reti (+7 per l’Italia, +3 per l’Ucraina).

Sono possibili diversi scenari. In caso di pareggio l’Italia si qualificherà grazie alla vittoria ottenuta nell’andata (2-1) a Milano lo scorso settembre. Se vince l’Ucraina, i campioni d’Europa italiani dovranno passare gli spareggi, avendo lottato per gli ultimi due Mondiali (2018, 2022) e potrebbero affrontare Estonia, Polonia, Galles e Croazia.

Niente dà fastidio al tecnico italiano. Luciano Spalletti domenica ha confermato: “Conosciamo i fatti del problema”. “Non abbiamo paura, conosciamo l’importanza di questa partita: vogliamo semplicemente vincerla per non farci domande.

Venerdì a Roma la sua squadra ha mostrato due facce vincendo 5-2 sulla Macedonia del Nord: fiduciosa e trionfante nel primo tempo sulla scia della doppietta di Federico Chiesa, poi timida e frenetica quando ha visto rientrare in campo l’avversario. 3-1, poi 3-2, prima di fare la differenza nel finale.

Ritorna Di Lorenzo

“A dire il vero non eravamo molto preoccupati durante questa partita”, ha detto il centrocampista difensivo dell’Inter Nicolò Barella, sottolineando la determinazione dei suoi compagni. Abbiamo sempre avuto la sensazione che avremmo vinto. Naturalmente ci sono cose che possiamo fare meglio, ma sappiamo di cosa siamo capaci. Anche se l’Ucraina è una squadra molto forte tecnicamente, dobbiamo qualificarci per difendere il nostro titolo”.

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Per superare l’ostacolo ucraino, Spalletti dovrà potenziare il suo attacco preferendo Matteo Politano e Gianluca Scamaca a Domenico Berardi e Giacomo Raspadori, partiti titolari venerdì.

Spalletti ha detto che Giovanni Di Lorenzo, squalificato contro la Macedonia del Nord, tornerà in difesa, mentre Jorginho, nonostante abbia sbagliato un altro calcio di rigore, ha portato “carattere ed esperienza nella gestione della squadra”.

La vittoria dell’Italia non è solo una questione d’onore: con 16 punti può migliorare la propria posizione prima del sorteggio degli Europei 2024 del 2 dicembre ed evitare la quarta presenza che le darà tre forti rivali nella fase a gironi della prossima estate.

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