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La censura degli studi sulla biologia delle differenze cognitive e comportamentali non eviterà rimostranze che potrebbero inutilmente giustificarle.
Iris Berendt (tradotto da Peggy Saster)

© Jérémie FULLERINGER / MAXPPP / PHOTOPQR / L’YONNE REPUBLICAINE / MAXPPP
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DottDiventare genitori spesso significa iniziare a porsi domande sulla natura umana. Se hai figli, potresti aver notato presto le loro differenze. La prima volta che mio figlio ha sentito la musica, i suoi occhi si sono spalancati, come se stesse fissando le note nell’aria. Mia figlia ha chiaramente un debole per l’interazione sociale. A 3 mesi, questa cagna stava usando il suo unico dente per mordermi e osservare la mia reazione. Non c’è da stupirsi che mio figlio sia diventato un compositore e mia figlia sia entrata in psicologia.
Nascono così? La natura plasma chi siamo? Dall’avvento delle scienze cognitive, delle neuroscienze e della genetica comportamentale, questa domanda senza tempo è apparsa in un batter d’occhio. corpo Scienziato…
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Giulia Ferrara è autrice per Barsport.net e si occupa della copertura di notizie di attualità, politica, economia, tecnologia, sport, intrattenimento e lifestyle. Il suo approccio editoriale si basa su una comunicazione chiara, accurata e orientata ai lettori, con l’obiettivo di rendere le informazioni facilmente comprensibili e utili. Segue gli sviluppi più rilevanti del momento, raccontando fatti, tendenze e storie che hanno un impatto concreto sulla vita quotidiana e sull’interesse del pubblico.
