Ribéry si impegna con la promossa Salernitana

Franck Ribéry ha deciso, all’età di 38 anni, di prolungare la sua avventura in Serie A unendosi alla Salernitana, promossa in questa stagione nell’élite italiana.

“FR7” era libero dal 30 giugno e dalla scadenza del suo contratto biennale con la Fiorentina, in quanto il club fiorentino non gli ha offerto il prolungamento come avrebbe voluto.

Ribéry, che ha firmato per un anno, con opzione per un altro anno, è stato accolto allo stadio Arechi dai compagni e da diverse centinaia di tifosi.

“E’ una passione incredibile ed è per questo che sono venuto a Salerno (…). Sono venuto a portare la mia esperienza in squadra”, ha detto il giocatore in conferenza stampa.

“Il Maradona di Salerno”?

Ribéry, che alcuni ora vedono come il “Maradona de Salerno”, avrà come missione principale quella di contribuire al mantenimento in Serie A della Salernitana, che gioca la terza stagione della sua storia nell’elite, la prima dall’esercizio 1998 – 99. Seconda in Serie B la scorsa stagione, la promossa ha esordito con due sconfitte contro Bologna (2-3) e AS Roma (0-4).

Dall’importo dello stipendio (1,5 milioni di euro per la stagione) all’alloggio, tutto era stato negoziato nei giorni scorsi, secondo diversi media, con un giocatore sedotto dall’entusiasmo dei tifosi della Salernitana.

Dalla scadenza del contratto con la Fiorentina, l’ex nazionale francese (81 presenze, 16 gol) ha continuato ad allenarsi, soprattutto nelle strutture del Bayern Monaco, in attesa di proposte. Il suo nome è stato citato in particolare quest’estate al fianco di Sampdoria, Hellas Verona e Lazio.

Frenata dagli infortuni a Firenze

Alla Fiorentina, dove due anni fa ha ricevuto un’accoglienza da superstar, Ribéry ha vissuto delle belle serate in Serie A (50 partite, 5 gol) ma è stato anche regolarmente frenato da inconvenienti fisici. E il club ha voluto voltare pagina con l’arrivo di un nuovo allenatore, Vincenzo Italiano.

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Il nativo di Boulogne-sur-Mer conoscerà così il suo nono club dall’inizio della sua carriera che lo ha portato da Boulogne a Monaco, passando per Brest, Metz, Marsiglia o Galatasaray.

Il suo record include nove scudetti tedeschi e una Champions League con il Bayern e un secondo titolo con la Francia nel 2006.

La Salernitana era un club cugino della Lazio fino alla scorsa stagione, poiché era in comproprietà con il tecnico della Lazio Claudio Lotito. Ma a giugno è stata avviata una procedura di vendita, gestita da un trust indipendente, per consentire alla promossa di entrare in Serie A, con regolamento che vieta a due club di appartenere allo stesso proprietario.

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