L’Italia offre 231 milioni di franchi CFA in attrezzature alla Polizia Nazionale – Le Sahel

Continua a rafforzarsi la cooperazione bilaterale tra Niger e Italia, soprattutto in settori strategici come quelli della difesa e della sicurezza interna. Ieri pomeriggio presso la Scuola Nazionale di Polizia, il Ministro dell’Interno e del Decentramento, Hamadou Adamou Souley, ha ricevuto diverse attrezzature offerte dal Governo italiano per un valore stimato di circa 231 milioni di franchi CFA. Questa donazione sosterrà le azioni locali della Polizia di Stato a favore delle popolazioni in aree remote o di conflitto.

La donazione ricevuta per conto della Polizia di Stato è composta da 3 serbatoi d’acqua da 5.000 litri ciascuno, 120 letti pieghevoli, 120 accessori per il letto, 36 tende prefabbricate, 40 computer portatili, 40 stampanti a colori, 30 visori notturni e 2 generatori da 50KVA ciascuno. Le tende, meticolosamente selezionate, coprono ciascuna una superficie di 17,5 mq e possono così ospitare comodamente 5 persone con la loro attrezzatura personale.

Il Ministro dell’Interno e del Decentramento ha dichiarato che le attrezzature ricevute arrivano al momento giusto per rafforzare le capacità di intervento della Polizia Nazionale, di cui saluta anche la professionalità, il coraggio e la determinazione per garantire la sicurezza delle popolazioni. e la loro proprietà. Corrispondono, ha affermato, a bisogni specifici individuati e illustrano il carattere esemplare e la solidità della cooperazione mantenuta dal governo italiano attraverso l’ambasciata italiana in loco con il Niger.

Per il ministro Hamadou Adamou Souley, questo atto di “alta portata”, oltre a contribuire al rafforzamento delle capacità operative delle unità sul terreno, fa parte della sostenibilità degli interventi delle Forze di sicurezza interna. “Questo contribuirà sicuramente a mantenere e rafforzare la catena logistica delle forze mobili della Polizia di Stato. Il governo apprezza molto questo sostegno, che contribuisce alla risposta che fornisce nel contesto della lotta contro l’immigrazione irregolare”, ha affermato.

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L’Ambasciatore d’Italia in Niger, SE Emilia Gatto, ha affermato che il lotto ricevuto è la prima parte di un progetto di sostegno iniziato un anno e mezzo fa e dovrebbe essere seguito da un secondo. lotto di materiali. Era felicissima di questa prima consegna e sperava che questo gesto potesse incoraggiare la parte nigerina ad affrontare le numerose sfide che deve affrontare quotidianamente. L’Italia, ha assicurato SE Emilia Gatto, sosterrà gli sforzi del Niger e resterà al suo fianco “per andare sempre più concretamente, con le popolazioni”.

Successivamente, l’Alto Commissario per il Consolidamento della Pace e il Coordinatore del Sistema delle Nazioni Unite in Niger sono intervenuti per ripercorrere la storia di questa “cooperazione bi e multinazionale operante tra Niger e Italia da un lato, Niger, Italia e Nazioni Unite Sistema, invece”, come ha sottolineato il Ministro dell’Interno e del Decentramento, un equipaggiamento destinato a rafforzare la catena logistica delle forze mobili della Polizia di Stato.

Souleymane Yahaya (onep)

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