L’Inter vince la Coppa Italia

L’Inter vince la Coppa Italia

L’Inter ha esonerato la Juventus dall’ultimo scudetto rimasto mettendo le mani sulla Coppa Italia (4-2 dts) dopo una partita con colpi di scena, scandita da due rigori assegnati ai nerazzurri, mercoledì a Roma.

I due calci di rigore, che hanno permesso all’Inter di pareggiare 2-2 per strappare i tempi supplementari e poi passare in vantaggio nella mezz’ora supplementare, porteranno probabilmente a discussioni infinite.

Ma è stato l’affamato Simone Inzaghi ad alzare la Coppa in questo stadio che ha frequentato per due decenni, da giocatore e poi da allenatore della Lazio.

La sua Inter può ancora sognare un triplete nazionale-Coppa-Supercoppa, a patto di raggiungere il Milan in testa alla classifica a due giorni dalla fine.

La Juventus concluderà la sua prima stagione senza scudetto in oltre un decennio (2010/11).

Giorgio Chiellini ha perso, a 37 anni, l’occasione di vincere un 20° e ultimo trofeo con i bianconeri prima di lasciare il club dove milita dal 2005. Il capitano ha ufficializzato dopo l’incontro la sua partenza per la fine della stagione: “C It’s my scelta, lo faccio con grande serenità”, ha detto alla stampa.

Il suo allenatore Massimiliano Allegri, escluso per aver disputato con troppa virulenza, ha perso l’occasione di essere il primo tecnico a vincere cinque volte la Coppa Italia.

Il fluido della vittoria, che accompagna da tempo Allegri, è infatti passato nelle vene di Inzaghi e della sua Inter, non necessariamente più brillante in questo match ma che è riuscita a rimontare con compostezza dopo essere stata sotto 2-1.

Perisic “ci ha sempre creduto”.

Approfittando di un avvio lento della Juventus, l’Inter ha sbloccato rapidamente la partita con un tiro perfettamente arricciato di Nicolò Barella che ha lasciato insensibile il portiere del Torino Mattia Perin (7°).

READ  La selfie intervista di Edoardo Iachizzi, primo ambasciatore italiano all'RCV - Vannes

Ma una volta entrati in finale, i bianconeri si sono subito messi in pericolo.

Cadde prima su un buon Samir Handanovic, impeccabile su rasoterra di Paulo Dybala (23°), poi su cross di Dusan Vlahovic (24°) e colpo di testa di Matthijs De Ligt (30°).

Ma il portiere sloveno, abbastanza logicamente, ha finito per cedere in un incredibile avvio di ripresa che ha visto la Juve ribaltare la situazione in due minuti: su tiro di Alex Sandro (50°) poi su incursione a tutto asse di Vlahovic, perfettamente lanciato da Dybala (52°).

L’Inter, punita per il suo atteggiamento troppo attendista, è poi corsa al pareggio ma Perin è intervenuto perfettamente davanti a Matteo Darmian (55°) poi Federico Dimarco (71°).

Alla fine è bastata la serie di calci di rigore – un classico di questa stagione tra i due club – per riportare l’Inter in vantaggio.

L’arbitro prima ha penalizzato un intervento di Leonardo Bonucci su Lautaro Martinez per permettere a Hakan Calhanoglu di pareggiare (80°), poi un fallo di De Ligt ai supplementari per offrire un nuovo tiro di rigore sostituito questa volta da Ivan Perisic (99°).

I torinesi sono rimasti sbalorditi, la loro panchina infuriata, tanto più che tre minuti dopo Perisic ha piegato la causa (102°)!

“Ci abbiamo sempre creduto, anche quando eravamo sotto 2-1. Abbiamo perso la testa per 10, 15 minuti ma abbiamo reagito bene, penso che la vittoria sia ben meritata”, ha commentato il croato a Mediaset.

Per la Juventus la stagione è finita. L’Inter, vittoriosa in Coppa 8, può ancora chiudere col botto.

You May Also Like

About the Author: Cosimo Fazio

"Evangelista di zombi. Pensatore. Creatore avido. Fanatico di Internet pluripremiato. Fanatico del web incurabile".

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *