Italia. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e i suoi ministri hanno prestato giuramento

La cerimonia si è svolta questa mattina di sabato 22 ottobre sotto l’oro del palazzo presidenziale del Quirinale, che domina Roma, residenza dei papi e dei re d’Italia prima di divenire sede della presidenza della Repubblica, alla presenza del capo del Stato, Presidente Sergio Mattarella.

Giorgia Meloni, vestita con un abito nero molto sobrio, è stata la prima a prestare giuramento, seguita dai suoi due vicepremier dei due partiti partner della sua coalizione, Matteo Salvini, leader della Lega Antimigranti, e Antonio Tajani, alto funzionario di Forza Italia di Silvio Berlusconi.

Tutti si sono susseguiti davanti a Sergio Mattarella per pronunciare, in piedi, il tradizionale giuramento: “Giuro di essere fedele alla Repubblica, di rispettare lealmente la Costituzione e le leggi, e di esercitare le mie funzioni nell’esclusivo interesse della Nazione. »

Rassicurare i soci della Roma

La lista dei ministri scelta da Giorgia Meloni, che con il suo partito postfascista Fratelli d’Italia ha ottenuto una vittoria storica alle elezioni legislative del 25 settembre con il 26% dei voti, riflette la sua volontà di rassicurare i soci della Roma, preoccupato per l’ascesa al potere in Italia di un capo di governo di estrema destra.

La nomina agli Affari Esteri, con il titolo di vicepremier, dell’ex presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, è stata così subito salutata venerdì sera dal presidente del Partito popolare europeo, il tedesco Manfred Weber, come “garanzia di un’Italia europeista e atlantista”.

Altro impegno dato a Bruxelles è Giancarlo Giorgetti, rappresentante dell’ala moderata della Lega, già ministro nel governo uscente di Mario Draghi, che eredita il portafoglio cruciale dell’Economia.

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Domenica il passaggio di consegne con Mario Draghi

Il populista Matteo Salvini deve accontentarsi del portafoglio Infrastrutture e Trasporti mentre agognava quello più prestigioso degli Interni, che spetta a un tecnocrate. Dei 24 ministri, solo sei sono donne, confinate in portafogli minori.

Il passaggio di potere tra Mario Draghi e Giorgia Meloni avverrà domenica alle 10.30 a Palazzo Chigi, sede del governo vicino al parlamento, e sarà seguito dal primo consiglio dei ministri.

Questa tappa essenzialmente cerimoniale sarà caratterizzata dalla consegna simbolica da parte di Mario Draghi a Giorgia Meloni della campana utilizzata dal Presidente del Consiglio per regolare i dibattiti in Consiglio dei ministri.

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