Il terzo e ultimo film del ciclo La Strada di Pasolini, Wed

La Strada Film Club propone di chiudere il corso di Pasolini con uno dei film più straordinari del suo autore: Ucillacci e Uccellini, Piccoli e Grandi Uccelli.

Il film verrà proiettato mercoledì 7 dicembre alle 18:15 Pier Paolo Pasolini è stato uno scrittore, poeta, giornalista, traduttore, drammaturgo, artista visivo, attore, sceneggiatore e regista italiano, nato il 5 marzo 1922 a Bologna, ucciso nella notte tra l’1 e il 2 novembre 1975, sulla spiaggia di Ostia, vicino a Roma, in circostanze poco chiare.

“Uccelacci e uccellini” è una favola moderna, un vero e proprio evento della storia del cinema. Un corvo parlante cerca di introdurre due viaggiatori, un padre e suo figlio, alle cose belle della vita.

Di fronte alla loro ignoranza, racconta loro una storia vera, la storia di San Francesco d’Assisi che una volta mandò due monaci ad evangelizzare gli uccelli.

Il Grande e il Piccolo, i falchi (i forti) ei passeri (i deboli). Il film vuole essere un poema visivo, un poema metafisico sotto un segno errante, dove prevale l’estetica dell’opera. Pasolini si occupa delle figure clown che vivono ai margini della società dei consumi, tra la palude e il dio. Un modo per mettere in discussione l’eredità del neorealismo, per produrre una radiografia dell’Italia degli anni Sessanta, quando il Paese stava entrando nella sua marcia forzata di modernizzazione. L’autore mescola preoccupazioni marxiste con domande mistiche e religiose sul significato dell’esistenza. Questi due eroi, figure angeliche cadute, diventano testimoni impotenti di una nazione che si sta industrializzando e dimentica volentieri le proprie origini. La cecità è più pericolosa di tutti i regimi totalitari.

Il linguaggio che affiora nei film di Pasolini è il più primitivo e il più persistente, dando all’immagine un’intensità così alta da farla rabbrividire. Il film è preceduto da un’introduzione di Remy Romain e da una discussione sui racconti pasolliani.

READ  Il produttore Michel Seydou ha presentato il suo film "Le Chêne et ses Habants" ai bambini delle scuole

You May Also Like

About the Author: Drina Lombardi

"Analista. Creatore. Fanatico di zombi. Appassionato di viaggi. Esperto di cultura pop. Appassionato di alcol".

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.