Atalanta unica capolista, caduta del Lupo e dei rossoneri, big del derby milanese

AA / Montreal / Hatem Kattou

La quinta giornata del campionato italiano di calcio, articolata in tre giornate, ha visto i rossoneri del Milan vincere a fatica contro l’eterna rivale dell’Inter, seconda grande squadra della Serinissima City.
Inoltre, il club dell’Atalanta Bergamo, facile vincitore in trasferta contro la lanterna rossa del Monza (2-0), ha preso il controllo della Serie A da solo, approfittando della battuta d’arresto subita dal Lupo Romano, caduto pesantemente e inaspettatamente contro l’Udinese (0 -4).

– La pesante caduta del Lupo Romano

Prima dell’inizio della giornata, l’AS Roma occupava la vetta della classifica con dieci punti in tasca e ha avuto l’opportunità di consolidare la leadership del Calcio.
Senza contare però sull’ottima prestazione dell’Udinese, che ha schiacciato il Roman Wolf per il punteggio senza appello di quattro gol a zero.
Dopo un primo gol segnato nei primi cinque minuti di gioco dal giovane Destiny Udogie (20 anni), il club della capitale, paralizzato e incapace di reagire, è affondato nella ripresa nel giro di 26 minuti.
Era, infatti, il tempo necessario per il centrocampista tedesco Lazar Samardžić, ancora un giovane attaccante di 20 anni, il nazionale argentino Roberto Pereyra e il centrocampista difensivo sloveno Sandi Lovrić, giocatori dell’Udinese per mettere fuori combattimento gli avversari e sigillare l’ecatombe romana.
Al termine di questa pesante sconfitta, i puledri dello “Special One”, José Mourinho, hanno subito la prima battuta d’arresto della stagione e sono retrocessi al quinto posto con dieci punti.
Il loro boia di giornata, l’Udinese, sale intanto la classifica per assestarsi ai piedi del podio, ma con lo stesso numero di punti della sfortunata avversaria.

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– I rossoneri, grandi vincitori del derby milanese

Il calderone del mitico stadio “Giuseppe Meazza” nel non meno mitico quartiere di San Siro, ha ospitato sabato il derby milanese, che contrappone i due big della città del nord Italia.
Al termine di una partita intensa e aspramente combattuta, sono i rossoneri ad imporsi, vincendo con il forcipe i nerazzurri con tre doppiette.
Al termine di un primo periodo penalizzato dalla parità (1-1), il Milan ha subito raddoppiato la posta, dall’inizio del secondo tempo, prima di triplicare al momento della gara, rispettivamente grazie alle reti di il nazionale portoghese Rafael Leao (autore di una doppietta) e l’attaccante francese Olivier Giroud.
L’Inter è sicuramente riuscita a ridurre il punteggio al 67′ grazie ad un gol firmato dal nazionale bosniaco Edin Džeko (36′), ma non è riuscita a pareggiare, subendo così la seconda sconfitta stagionale; la prima quella registrata nella terza giornata contro la Lazio a Roma (1-3).
Al termine di questa vittoria, i compagni di squadra del nazionale algerino Ismael Bennacer, si sono assicurati un posto sul terzo gradino del podio con 11 punti, a due lunghezze dalla leader dell’Atalanta.
Quanto all’Inter, si classifica settima con nove punti in classifica.

– La bancarella “Vecchia Signora” di fronte alla “Viola”

Già autrice di due pareggi in quattro giornate, la Juventus di Torino ha concesso ancora una volta la parità in questa quinta giornata sul prato dello stadio Artemio-Franchi di Firenze.
La “Vecchia Signora” infatti è passata in vantaggio sin dai primi minuti della partita con Arkadiusz Milik, il loro nuovo attaccante da poco reclutato e che giocava nell’Olympique de Marseille, club marsigliese.
Il nazionale polacco ha aperto le marcature al 9′ del primo tempo, ma venti minuti dopo i “Viola” hanno pareggiato grazie all’ivoriano Christian Kouamé, 25 anni.
Nonostante questo pareggio, il terzo della stagione, la Juventus è al sesto posto assoluto con nove punti.
Un punto comunque positivo da segnalare per i compagni di squadra dell’argentino Angel Di Maria (che non farà parte del girone che martedì in Champions League si confronterà contro il Paris Saint-Germain, avendo subito un infortunio al polpaccio ) è che «sono ancora imbattuti.

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– L’Atalanta conferma e prende ordini da sola

L’ultimo incontro di giornata si è giocato lunedì pomeriggio nel tardo pomeriggio e ha contrapposto l’Atalanta Bergamo al Monza.
Dopo un primo tempo insipido e anonimo, logicamente sanzionato da un pareggio a reti inviolate, i compagni di squadra del portiere argentino dell’Atalanta hanno reagito vincendo con facilità e logica.
Al 57′, infatti, il giovane e snello centravanti danese Rasmus Højlund, 19 anni, ha aperto le marcature prima di vedere la sua squadra raddoppiare, otto minuti dopo.
Il secondo gol contro la sua squadra lo ha segnato lo sfortunato difensore del Monza, il brasiliano Marlon Santo che ha ingannato la vigilanza del suo portiere, Di Gregorio.
Così, e grazie a questa vittoria facile e logica, l’Atalanta Bergamo da sola guida il campionato con tredici punti all’attivo, mentre l’avversario di giornata è ancora lanterna rossa a zero punti dopo aver subito cinque sconfitte in altrettante partite giocate.

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