A meno di due mesi dalle elezioni del nuovo Parlamento Europeo, la politica italiana è in subbuglio. I risultati del voto possono cambiare gli equilibri di potere nella politica nazionale. E se Giorgia Meloni dovesse mantenere a pieni voti il titolo di leader della maggioranza di destra, il futuro degli altri leader è più incerto. A Roma c’è elettricità nell’aria.
Dal nostro corrispondente da Roma,
IL Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni attirano ancora quasi un terzo degli elettori Italia. Ma tra i suoi alleati ci sono gli europeisti Forzaitalia può superare la Lega. Accusato nel suo partito di vegetare all'ombra di Meloni, Salvini sarebbe disperato. L'appoggio di Marine Le Pen non gli ha portato nulla e un buon numero di leghisti, sostenitori della Lega Nord, vorrebbero cambiare leader e tornare alle fonti regionaliste della Lega.
Di fronte, il fronte comune d’opposizione annunciato un anno e mezzo fa sta morendo. La leader democratica Elly Schlein e Giuseppe Conte, dei 5 Stelle, non si parlano più da quando la prima ha proposto alla Meloni di collaborare per affrontare la situazione crisi in Medio Oriente.
D'altronde è la stessa cosa: i democratici sono sempre filo-occidentali ed europeisti. Giuseppe Conte dei 5 Stelle è un sovranista, con simpatia per Putin, per Trump e pulsioni anti-israeliane mal celate. Sono incapaci di affrontare insieme le elezioni.

Leonardo Moretti è autore per Barsport.net, dove si occupa di notizie, attualità, politica, economia, tecnologia, sport, intrattenimento e lifestyle. Il suo approccio editoriale si basa su una comunicazione chiara, accurata e facilmente comprensibile, con l’obiettivo di offrire ai lettori informazioni utili e aggiornate. Segue con attenzione gli sviluppi più rilevanti del momento, raccontando fatti e storie che hanno un impatto concreto sulla vita quotidiana e sugli interessi del pubblico.
