Il microfono robotico Perseverance della NASA ha catturato il suono di un diavolo di polvere sul Pianeta Rosso.
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Questa è la prima volta che l’agenzia spaziale è stata in grado di effettuare una registrazione del genere, poiché questi eventi meteorologici sono difficili da prevedere.
I diavoli chiamavano polvere Diavoli di polvere Secondo la NASA, è presente anche sulla Terra, ma su Marte può raggiungere un’altezza di otto chilometri.
Nello stesso momento in cui il microfono Perseverance è stato in grado di registrare il suono del diavolo di polvere, i sensori meteorologici sono stati anche in grado di registrare i dati sul vento, la temperatura e la polvere della tempesta.
Gli scienziati sono stati quindi in grado di combinare suoni, immagini e dati atmosferici per determinare l’altezza (118 metri), la larghezza (25 metri) e la velocità (19 km/h) del fenomeno meteorologico.
Questa combinazione di dati potrebbe aiutare gli scienziati a determinare cosa causa il sollevamento della polvere dalla superficie di Marte durante questi eventi, qualcosa che ancora non sanno.

Matteo Bianchi è autore per Barsport.net e si occupa di seguire notizie e temi di attualità in diversi settori, tra cui politica, economia, tecnologia, sport, intrattenimento e lifestyle. Il suo approccio si basa su una comunicazione chiara, accurata e orientata ai lettori, con l’obiettivo di offrire informazioni utili e facilmente comprensibili. Attraverso articoli aggiornati e contenuti affidabili, racconta fatti, sviluppi e storie che hanno un impatto concreto sulla vita quotidiana e sugli interessi del pubblico.
