Villa Medici Film Festival: Giuria e film in concorso

Dal 14 al 18 settembre si terrà la seconda edizione del Villa Medici Film Festival. In programma: 14 film in concorsi internazionali, incontri ed eventi.

Per tornare al cinema, Villa Medici ha in programma una festa di cinque giorni con tre sale di cui una aperta all’aperto. Dopo aver accolto più di 3.000 persone nella sua prima edizione, il Festival del cinema rumeno rinnova l’esperienza riproponendo al pubblico tre poli: il concorso internazionale, le serate in Piazzale e “Focus”. Artisti, registi e pensatori di tutti i continenti si riuniscono all’Académie de France di Roma dal 14 al 18 settembre per celebrare la vitalità delle pratiche cinematografiche contemporanee, attraverso una selezione di film d’autore, cinema Acai, fiction e documentari caratterizzati dall’originalità del loro soggetto materia e forma.

14 film sono stati presentati in un concorso internazionale il 24 agosto e presentano solo opere prodotte tra il 2021 e il 2022.
tra loro, Luna O di Maxime Jean-Baptiste, le comparse di un film sulla colonizzazione della Guyana rivendicano l’immagine della sua gente, assente dall’immaginario francese; in scuola di mangrovie Di Filipa César e Sónia Vaz Borges, gli alunni della guerriglia hanno collocato quaderni e matite nelle mangrovie della Guinea-Bissau.
dopo, dopo Tenuta Giacomo E il Sono Felicie TemporaneoAlessandro Comodin continua a lavorare nelle terre del suo paese al confine tra Friuli e Veneto, con l’immagine di un poliziotto sognante e pazzo, Gigi la Legazio, che sfata i cliché più aspri sul nord e sud Italia.
insieme a Sant’Omar, il suo primo lungometraggio, la regista di documentari Alice Diop racconta la storia di una madre assassina. Questo avanti e indietro tra la parola e l’udito esporrà le ferite politiche della società francese.

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Gli spettacoli si svolgono durante il giorno alla presenza dei registi, nella sala del cinema e nel Grand Salon.

Giuria eterogenea

Per questo evento il Festival di Villa Medici ha nominato una giuria di tre personalità di diversa estrazione artistica: cinema, arti visive e letteratura. Il primo membro sarà la regista francese Marie Lucier. Grazie alle sue opere, si distingue creando ritratti d’avanguardia, intimi e poetici di artisti come Alain Vega, Guy Medina o April March.

Sarà accompagnata dal regista Pietro Marcelo. Autore di numerosi documentari e vincitore del Premio Miglior Film al 27° Festival di Torino, è abile nel mostrare la realtà del mondo e la vita degli artisti attraverso i lungometraggi.

Il terzo membro è lo scrittore francese Sylvain Prudhomme. Avendo anche scritto romanzi e reportage, ha ricevuto il Premio Femina nel 2019 per la sua storia Par lesways. Nelle sue opere fonde magistralmente documentario e narrativa.

Animazioni varie

Se i giurati devono premiare i film che partecipano al concorso internazionale, il festival offre anche “lezioni avanzate”. Per la prima edizione, Edgar Morin e Bella Tarr erano i responsabili. Quest’anno sono Marie Lucier e Pietro Marcello.

All’occasione sono stati invitati gli ospiti, in particolare l’artista e regista italiana Rosa Barba, che verrà a presentare il suo lavoro che fonde cinema e arte contemporanea. Da non perdere anche le tavole rotonde che concluderanno il programma del festival per promuovere ed evidenziare la diversità delle pratiche cinematografiche.

Susan Zeller

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