Pogba manda il Manchester ai quarti di finale, “Ibra” non bastava a Milano

Basta questa breve vittoria per rendere felici i “Red Devils”, dopo il pareggio di andata all’Old Trafford (1-1). Successo cristallizzato dall’appello, con il francese entrato in partita assente dal campo dal 6 febbraio, che non ha potuto giocare contro il Milan, nonostante l’ingresso in partita di Zlatan Ibrahimovic, anche lui reduce da un infortunio, da 25 minuti.

Appena entrato in partita, Pogba ha mostrato la sua tecnica e compostezza per inviare un pallone sotto il nastro di Gianluigi Donnarumma, il tutto ad angolo chiuso (49 ° posto).

Questa eliminazione preserverà il “blues” del calcio italiano: senza una squadra ai quarti di finale di Champions League, Tifosi ora ha solo la Roma, che non ha perso le montagne russe in C3, a far tremare la scena continentale.

Fino alla fine del primo tempo, il Milan (0-0) è stato un maestro del dibattito. Il ritmo estremamente basso di questa prima stagione tra il Manchester ha eguagliato quello che domenica in campionato ha battuto il West Ham (1-0) e ha privato i rossoneri di molti detentori del titolo, con il giovane francese Pierre Calolo a destra. .

Recupero di Ibra

Senza un attaccante valido (Liao, Repic, Mandzukic e Ibrahimovi أصيب si sono infortunati in panchina per la sua rimonta dopo un infortunio all’adduttore), Stefano Pioli ha puntato su Samo Casteljo, solitamente bandito sulla corsia di destra.

Nonostante questo brutto attacco, i rossoneri hanno avuto le migliori occasioni, con Hakan Kalhanoglu (24) e Radi Kronic (45). Tutti sono sotto l’occhio, ma Zlatan Ibrahimovic è stato a disagio, con la faccia chiusa sul limite del campo di fronte al Milan chiaramente meno frettoloso dell’andare.

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Poco prima dell’intervallo, lo svedese è partito per riscaldarsi, ma è stato Paul Pogba a sostituire Marcus Rashford nel ruolo di ala sinistra.

Entra la vittoria che ha cambiato lo scenario del match, con il gol del giocatore francese al primo vero e proprio colpo di pressione a Manconian.

Stefano Pioli non ha avuto altra scelta che affidarsi a Ibrahimovi, buttato in bagno 25 minuti prima. Lo svedese avrebbe avuto pochi palloni per brillare ma il mezzo sarebbe bastato: sopra Luke Shaw ha messo un bel colpo di testa e ha spinto bene Dean Henderson (74).

Il Manchester, arrivato all’andata al termine della partita, questa volta non è esploso. E il prezioso Pogba avrebbe potuto sferrare un doppio pugno alla testa da poco più in alto (classificato 88).

I “Red Devils” – e i Blues – possono gioire di questo ritorno. Gli svedesi sanno che la prossima settimana troveranno un “Ibra” ancora in ripresa.

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