Jacques Gardette ed Eric Dessertenne, con sede a Lione e Clermont-Ferrand, mirano a completare gli studi preclinici del loro primo candidato contro il cancro del colon-retto. Brenus Pharma, azienda specializzata nello sviluppo di nuove generazioni di immunoterapie cellulari, ha completato questo round iniziale con il family office Biojag, BpiFrance e Caisse d’Epargne Auvergne-Limousin.
Brenus Pharma ha sviluppato la piattaforma tecnologica STC (Tumor Induced Cell) che produce linee cellulari cancerose in vitro
Corrispondente, per ogni tumore, con le sue forme più resistenti. Alle cellule così ottenute vengono poi forniti marcatori e marcatori ‘presenti’ alle proteine del sistema immunitario coinvolte nei meccanismi di chemioresistenza e resistenza immunitaria. Questi nuovi trattamenti, una volta iniettati in un paziente, insegneranno al sistema immunitario a riconoscere, mirare e quindi distruggere le cellule tumorali resistenti.
I quattro milioni di euro serviranno a sostenere gli studi preclinici del primo candidato sviluppato da Brenus Pharma, che avrà come target il cancro
Cancro del colon-retto metastatico, terzo in termini di epidemiologia e secondo in termini di mortalità.

Giulia Ferrara è autrice per Barsport.net e si occupa della copertura di notizie di attualità, politica, economia, tecnologia, sport, intrattenimento e lifestyle. Il suo approccio editoriale si basa su una comunicazione chiara, accurata e orientata ai lettori, con l’obiettivo di rendere le informazioni facilmente comprensibili e utili. Segue gli sviluppi più rilevanti del momento, raccontando fatti, tendenze e storie che hanno un impatto concreto sulla vita quotidiana e sull’interesse del pubblico.
