Italia: La marocchina Laila El Harim non è stata addestrata per usare la macchina che l’ha uccisa

Di Yousra Adli il 08/10/2021 alle 17:31

Mamma e moglie, la lavoratrice marocchina Laila El Harim è stata trovata morta il 3 agosto 2021 a Camposanto, un comune della provincia di Modena in Emilia-Romagna, Italia. La polizia italiana ha svolto un’indagine ed ecco cosa emerge.

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Originaria del Marocco, Laila El Harim, una lavoratrice sulla quarantina, è morta la scorsa settimana in un incidente sul lavoro in uno stabilimento di Camposanto, in provincia di Modena.

Questo martedì 10 agosto 2021, le conclusioni dell’inchiesta aperta dalla polizia italiana hanno mostrato che la giovane donna non era stata addestrata all’uso della macchina che ha causato la sua morte.

Laila El Harim, che ha lasciato una figlia di quattro anni e un compagno, è morta dopo essere rimasta bloccata in una macchina. La morte si aggiunge a un’ondata di incidenti mortali sul lavoro in Italia.

Secondo’agenzia di stampa italiana, due persone, il legale rappresentante della società e il responsabile della sicurezza, sono indagate per presunto omicidio in relazione al caso. I funerali della donna si svolgono questo martedì in provincia di Modena, nel comune di Massa Finalese.

Laila El Harim viveva in Italia da più di vent’anni e aveva una bambina di quattro anni. Aveva appena iniziato il suo turno quando è rimasta bloccata nella macchina. Questo operaio abitava a Bastiglia, un piccolo paese a dieci minuti da Camposanto.


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