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La sezione “Un art d’été”, mercoledì 19 luglio, è dedicata al pittore Georges Seurat. Un artista atipico, appassionato di progresso scientifico, inventore della cosiddetta tecnologia split.
Ogni estate, Georges Seurat lasciava Parigi per la Normandia. Nel 1888 si innamorò di Port-en-Bessin, un pittoresco porticciolo di pescatori, lontano dalla vita mondana. Il luogo perfetto per disegnare e sviluppare una tecnica che unisce arte e scienza. Un solitario e un po’ severo, la persona soprannominata “Il Notaio” era ossessionato dal dipingere la realtà così come la vedeva.
effetto fotografico
Appassionato di progresso scientifico, matematica e forme geometriche, Georges Seurat ha utilizzato linee, triangoli e curve per costruire i suoi quadri. L’artista vuole andare oltre, utilizzando le ultime scoperte in ottica nella pittura. Influenzato da una recente e rivoluzionaria invenzione: la fotografia. Quindi ha creato un nuovo flusso pittorico, divisione o puntinismo. Tuttavia, il metodo è stato considerato limitante e non ha ottenuto il successo sperato.

Giulia Ferrara è autrice per Barsport.net e si occupa della copertura di notizie di attualità, politica, economia, tecnologia, sport, intrattenimento e lifestyle. Il suo approccio editoriale si basa su una comunicazione chiara, accurata e orientata ai lettori, con l’obiettivo di rendere le informazioni facilmente comprensibili e utili. Segue gli sviluppi più rilevanti del momento, raccontando fatti, tendenze e storie che hanno un impatto concreto sulla vita quotidiana e sull’interesse del pubblico.
