Come parte di questo approccio, è stato concordato che ci saranno solo due aggiustamenti BOP nella stagione 2023, dopo la 24 Ore di Le Mans, oltre a bilanciare i podi LMH e LMDh prima di questa gara.
Tranne Le Mans
Le prime gare della stagione hanno mostrato che le differenze di prestazioni tra le vetture LMH erano maggiori di quanto inizialmente previsto. Alla luce di questi fattori, e dopo un’analisi approfondita dei dati disponibili, il WEC ha deciso che la concorrenza leale all’interno della categoria delle supercar sarebbe stata raggiunta al meglio applicando una correzione alle piattaforme LMH e LMDh.
Dopo una gara serrata a Le Mans, con non meno di cinque costruttori in testa in momenti diversi, un aggiustamento del BOP prima della 6 Ore di Monza faceva parte del piano originale. Si basa sulla metodologia che include la correlazione tra simulazione e dati di telemetria.
I dati raccolti durante la 24 Ore di Le Mans sono stati scomposti e collegati a strumenti di simulazione per comprendere meglio il potenziale ottimale delle prestazioni di ciascuna vettura.
La mod assegna valori diversi ai tre circuiti rimanenti nel programma di questa stagione – Monza, Fuji e Bahrain – tenendo conto delle caratteristiche uniche di ciascuno dei tre circuiti.

Giulia Ferrara è autrice per Barsport.net e si occupa della copertura di notizie di attualità, politica, economia, tecnologia, sport, intrattenimento e lifestyle. Il suo approccio editoriale si basa su una comunicazione chiara, accurata e orientata ai lettori, con l’obiettivo di rendere le informazioni facilmente comprensibili e utili. Segue gli sviluppi più rilevanti del momento, raccontando fatti, tendenze e storie che hanno un impatto concreto sulla vita quotidiana e sull’interesse del pubblico.
