I trattamenti possono progredire grazie a una nuova tecnologia di imaging: l’ottica adattiva.
Più di un milione di francesi soffre di degenerazione maculare senile (AMD), e dopo 75 anni, una persona su quattro affronta questo disturbo visivo che provoca una graduale perdita della capacità di leggere, usare gli schermi o riconoscere i volti, e questo può portare alla cecità.
Gli unici trattamenti disponibili mirano alle complicanze vascolari, come l’anticorpo monoclonale commercializzato nel 2006 con il nome di Lucentis (ranibizumab). Ma è indicato solo nei cosiddetti AMD “umidi”, meno del 20% dei casi. Gli integratori si sono dimostrati efficaci nel rallentare la progressione della malattia, ma gli esperti rimangono divisi sul loro vero interesse, soprattutto nei pazienti che seguono una dieta variata. Tuttavia, tutti sono d’accordo sui benefici della cessazione del fumo, riconosciuta come un’aggravante.
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Giulia Ferrara è autrice per Barsport.net e si occupa della copertura di notizie di attualità, politica, economia, tecnologia, sport, intrattenimento e lifestyle. Il suo approccio editoriale si basa su una comunicazione chiara, accurata e orientata ai lettori, con l’obiettivo di rendere le informazioni facilmente comprensibili e utili. Segue gli sviluppi più rilevanti del momento, raccontando fatti, tendenze e storie che hanno un impatto concreto sulla vita quotidiana e sull’interesse del pubblico.







