Spazio all’Italia! – Di Fabrice Drouelle

Pensando alla finale di domenica, mi sono ricordato che Fabrice Drouelle, giornalista di France Inter e fervido lettore di Calciomio e tifoso della Squadra Azzurra ci aveva scritto questo piccolo testo in onore dell’Italia. L’occasione per riscoprirlo con un altro sapore ora che siamo in finale. – Cesco.

Il calcio europeo sta arrivando e con esso le nostre speranze italiane. Questa competizione deve convalidare il rinnovo della maglia azzurra. La squadra sta tornando dall’inferno, e in che modo, dopo una corsa impeccabile nella fase di qualificazione, con dieci vittorie su dieci possibili e un posto nella final four della League of Nations nell’ottobre prossimo, per di più in casa! Quando ha voglia di sorridere…finalmente! Certo, da settembre 2018 gli italiani hanno incontrato, nelle competizioni ufficiali, una sola “grande squadra”, l’Olanda, che hanno battuto in casa e in trasferta, di un gol d’anticipo. Quindi, lucidi, siamo in attesa. Cosa accadrà a un confronto con una grande squadra come Francia, Belgio, Inghilterra, Portogallo, Spagna e così via e la migliore? Dovrebbe essere così a partire dai quarti di finale, a cui gli italiani accederanno, credo, battendo in sordina tutte le squadre che non appartengono alla Top 8 d’Europa. E saremo sistemati! Faccio notare che è stato dopo aver raggiunto i quarti di finale, ai Mondiali in Brasile, che la Francia, ad esempio, ha iniziato la sua gloriosa ascesa. Quindi questo è come minimo l’obiettivo per l’Italia. Essere eliminati in anticipo sarebbe un fallimento. Raggiungere le semifinali sarebbe un plus, la ciliegina sulla torta. oso crederci. E se, tra l’altro, l’Italia potesse evitarci lo scenario di un definitivo archi-concordato tra Germania e Francia, in accordo con gli auspici del buon pensare del calcio, ve ne saremmo eternamente grati!

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Quello che ci raccontano le recenti esibizioni della Squadra in questi mesi è chiarissimo. Gli indicatori di direzione sono verdi. Mancini è una sorta di stregone che manda potenti chakra ai suoi giocatori. Ha tirato fuori una nuova generazione che mostra un talento che la non lontana delusione della Nazionale sembra non raggiungere. Chiesa, la migliore risorsa in attacco, l’immenso Barella che spero sarà la rivelazione di questo euro, la grande forma di Jorghinio, incoronato con il suo titolo di campione d’Europa con il Chelsea di cui è un fulcro, costituiscono tutto anche serio all’attivo, che gli mancherà nella prima fase della competizione, l’ineffabile Marco Verratti, che non ha eguali per infortunarsi sempre nel momento sbagliato, il PSG ne sa qualcosa! Tale è l’ombra sulla scacchiera. Possiamo anche rimpiangere l’assenza di Zaniolo, che ha giocato con una terribile sfortuna, gravemente ferito lo scorso inverno. Ma in Italia si giocheranno quattro partite, con il pubblico, sufficienti a garantire l’atmosfera delle grandi serate. Gli spalti finalmente occupati, convocheranno ancora una volta questo “dodicesimo uomo”, che sta facendo tanto bene alla squadra ospite, e che è vantaggioso, diciamolo. Che l’Italia ne tragga beneficio!

Tutto questo si chiama allineamento dei pianeti. Chissà se l’Italia non sarà la più frizzante, per via del suo gioco che è diventato così attraente? Anche i commentatori francesi lo riconoscono.

Vale a dire!

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