Napoli: due italiane nella finale casalinga

Il pubblico italiano è entusiasta a Napoli. Per la prima edizione del torneo la finale sarà 100% italiana. In occasione della prima semifinale, Matteo Berrettini ha saputo essere strepitoso contro MacKenzie MacDonald. L’americano, infatti, è partito alla grande vincendo le prime cinque partite del match, e non è stato privo di un punto di sosta sin dall’inizio. Successivamente, la testa di serie n. 2 del torneo ha risposto cancellando una delle sue pause in ritardo, ma dopo essersi fermata, la testa di serie n. 74 del mondo ha preso il comando del tabellone. Il secondo set ha presto visto Matteo Berrettini prendere il comando, ma a MacKenzie MacDonald, che lo ha fatto di nuovo, è stato cancellato il main game del servizio. Poi è arrivato un match decisivo per chiudere questo set e l’italiano ha battuto il pugno sul tavolo. Lasciando solo due punti all’avversario, Matteo Berrettini ha rigiocato la semifinale. Un ultimo set ha subito approfittato del sedicesimo mondiale nello scambio ma senza cementarlo nel punteggio, perdendo due punti per un break dal terzo inning. Era solo un posticipo, e Matteo Berrettini ha concluso vincendo le ultime quattro partite. (3-6, 7-6, 6-3 in 2 ore e 25 minuti).

Musetti in mano contro Kecmanovic

Per il titolo, domenica l’italiano incontrerà il connazionale Lorenzo Mossetti. Classificato n. 4, quest’ultimo ha sconfitto Miomir Kikmanovic in due set. In un inizio di gara indeciso e pieno di palle break, è stato il serbo a segnare per primo portando due partite a uno. Ma la testa di serie n. 5 ha perso le successive quattro partite e ha lasciato l’italiano al comando. Quest’ultimo non ha perso tempo e dal suo primo punto di servizio è avanzato in questa semifinale. L’inizio del secondo set è stato più equilibrato con i giocatori che hanno continuato a servire senza costrizioni durante le prime quattro partite. In quel momento, Lorenzo Musseti ha dettato il ritmo, prendendo il servizio di Miomir Kikmanovic senza dargli un solo punto sulla sua strada. Un rialzo che avrebbe potuto essere confermato dal 24° posto al mondo nella settima partita ma i due doppi break point non sono stati determinanti. Dopodiché Lorenzo Mossetti è stato paziente e, al secondo match point, ha deciso le sorti dell’incontro (6-3, 6-4 a 1:30).

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