“Multa di 700 euro al rientro dall’Italia”, una “truffa” perfettamente legale

“Multa di 700 euro al rientro dall’Italia”, una “truffa” perfettamente legale

Se l’idea di visitare l’Italia in auto vi tenta, sappiate che può diventare rapidamente costoso, e questo è ancora più vero con un’auto a noleggio.

L’Italia è una meta popolare per molti francesi che vogliono andare in vacanza in auto. Tuttavia, questa scelta può rapidamente diventare costosa, in particolare a causa delle multe stradali a volte sorprendenti che potrebbero dover affrontare.

Per i pendolari transfrontalieri o gli amanti dei viaggi su strada, visitare l’Italia in auto è davvero più interessante che prendere un aereo. È allettante pianificare un itinerario per scoprire diverse città emblematiche come Milano, Firenze, Pisa e Roma. Ma queste città famose possono rivelarsi più costose del previsto per gli automobilisti.

È quanto accaduto a un viaggiatore francese che ha avuto la spiacevole sorpresa di ricevere una multa di 700 euro a causa di diverse multe ricevute a casa sua al suo ritorno dall’Italia. Ha testimoniato di aver dovuto pagare 100 euro per ogni ingresso nelle zone a traffico limitato (ZTL), che a suo dire erano mal segnalate. Ha denunciato una “truffa” che avvantaggia le società di recupero crediti incaricate di inviare fatture e solleciti.

Il sistema ZTL italiano è davvero complesso e ostico per i visitatori stranieri. Queste zone, situate nei centri storici, sono chiuse al traffico, fatta eccezione per i residenti e i veicoli autorizzati. La loro estensione e gli orari di divieto variano da città a città e non esiste un sito web ufficiale che elenchi tutte le ZTL del Paese. Inoltre, i cartelli bianchi con un cerchio rosso “Zona a traffico limitato” non sono facili da interpretare per i turisti stranieri.

Anche la rivista 60 Million Consumers ha segnalato questo dispositivo. L’infrazione viene infatti sanzionata due volte, all’ingresso della ZTL e all’uscita, tramite una telecamera che registra le targhe non autorizzate all’ingresso. Sapendo che ogni multa costa tra gli 80 e i 200 euro, e che nulla avvisa i turisti dell’infrazione al momento in cui viene commessa, l’importo delle multe può rapidamente salire.

READ  Italia: Adam Ounas derubato da uomini armati

Noleggiare un’auto peggiora ulteriormente la situazione, poiché le agenzie di noleggio applicano commissioni extra per la segnalazione delle targhe dei propri clienti alla polizia italiana. Commissioni che possono facilmente raggiungere i 50 euro a multa.

Se la multa non è stata notificata entro un periodo superiore a un anno, è possibile non pagarla ai sensi del Codice della Strada italiano. Ma al di fuori di questa situazione, la multa rimane valida. Poiché contestare la multa è complicato e le ZTL non sono facili da evitare, anche per un guidatore esperto, la cosa più semplice da fare è lasciare l’auto in un parcheggio fuori città. Comunicare il numero di targa a un hotel situato in una ZTL consente teoricamente di evitare una multa, ma su Internet diversi francesi hanno segnalato di aver ricevuto una multa comunque.

You May Also Like

About the Author: Cosimo Fazio

"Evangelista di zombi. Pensatore. Creatore avido. Fanatico di Internet pluripremiato. Fanatico del web incurabile".

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *