La Toscana resta arancione, niente via libera da Roma – Cronaca

Eugenio Giani (foto Attalmi)

Firenze, 11 dicembre 2020 – Una giornata con il fiato sospeso in attesa di notizie dalla Roma, notizie in giallo. Perché c’era ottimismo – forse più ostentato che reale – sui dati Covid che miglioravano la Toscana, perché il presidente Eugenio Giani si era detto fiducioso. In realtà, il Ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà entro mezzanotte, sulla base dei dati della Sala Controllo riunitasi oggi, una nuova ordinanza con la quale l’area gialla è disponibile per le regioni Basilicata, Calabria, Lombardia e Piemonte. L’ordinanza sarà in vigore dal 13 dicembre. La Toscana dovrebbe quindi restare arancia. E il rapporto appena aggiornato che indica è una presa in giro l’indice toscano di contagio Rt ben al di sotto di 1 (0,81).

E l’arancione sarà almeno per altri dieci giorni, allora. Arriviamo vicino al Natale, molto vicino, però, quando inizieranno le restrizioni previste per le festività natalizie. .

IL BOLLETTINO COVID TOSCANA DELL’11 DICEMBRE

A pesare sui conti della Toscana sarebbe il superamento della soglia di occupazione del 30% dei posti letto in terapia intensiva, ma anche il basso numero di tamponi soprattutto negli ultimi giorni. Non che manchino, in realtà: è che le prenotazioni restano gratuite per più della metà dei posti disponibili.

E quindi anche per i prossimi giorni sarà possibile spostarsi solo all’interno dei confini del proprio comune e bar e ristoranti saranno aperti solo per asporto. Una situazione che sta facendo infuriare gli espositori, ormai esausti.

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