La Juve non si ferma prima del duello con il Napoli

La Juve non si ferma prima del duello con il Napoli

In un incontro preceduto da un commovente omaggio all’ex bianconero Gianluca VialliTravolti dal cancro al pancreas, i torinesi hanno saputo pazientare, come mercoledì contro il cremonese (1-0): la liberazione arriva all’86’, grazie al capitano Danilo a conclusione di una bella combinazione tra Leandro Paredes e Federico Chiesa.

Con questa ottava vittoria consecutiva, ancora senza subire gol, il juve si assesta per almeno 24 ore al secondo posto con un punto di vantaggio AC Milan (3°), che domenica sera ospita l’AS Roma (6°), e tre su Inter Milan (4 °), che ha perso due punti nei minuti di recupero a Monza (2-2), durante il 17° giorno di Serie A.

I torinesi, rimasti indietro in avvio di stagione, sono tornati soprattutto a soli quattro punti dal Napoli, che proverà a reagire domenica a Genova contro i Sampdoria dopo aver subito la sua prima sconfitta stagionale in campionato mercoledì.

E questo prima del duello diretto tra napoletani e torinesi di venerdì prossimo: “Sarà una bella partita, ma facciamo un passo alla volta. Napoli è ancora una netta favorita per lo scudetto”, ha assicurato su DAZN il tecnico bianconero Massimiliano Allegri.

“Dobbiamo continuare a lavorare in silenzio perché abbiamo iniziato tardi”, ha aggiunto, assicurando che l’obiettivo rimanesse un posto tra le prime quattro, sinonimo di Champions League.

– “Ciao capitano” –

La vittoria contro l’Udinese è stata preceduta da un commovente omaggio a Gianluca Vialli. In particolare ha preso la parola l’ex compagno di squadra Gianluca Pessotto per salutare la sua “classe” e la sua “tenacia”, prima di concludere tra gli applausi del Stadio della Juventus gremito di striscioni e maglie in ricordo di Vialli: “Ciao capitano, buon viaggio“.

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“Dopo questa vittoria il primo pensiero va a Gianluca Vialli”, ha confermato Chiesa, uomo decisivo dell’incontro grazie al suo passaggio decisivo dopo un bel controllo in area.

In serata l’Inter non ha tenuto il passo con la Juve, subendo il pareggio in extremis a Monza tre giorni dopo essere stata la prima squadra italiana a sconfiggere il Napoli in questa stagione (1-0).

I nerazzurri sono stati travolti da un colpo di testa del difensore del Monza Luca Caldarola (90 + 3°), deviato al passaggio Denzel Dumfries. Caldirola ha così rimediato al grosso errore del collega al centro della difesa, Pablo Mariche aveva permesso a Lautaro Martinez di restituire il vantaggio all’Inter nel primo tempo (22′).

In avvio di gara il Monza aveva già mostrato la sua forza di carattere pareggiando subito su un bel tiro incrociato Patrizio Ciurria (11°) dopo l’apertura del punteggio espresso degli interisti, firmato Matteo Darmiani (10°).

L’Inter potrebbe pentirsi di non essere riuscita a fare il contropiede, nonostante l’entrata in gioco dell’Inter Romelu Lukaku nella ripresa e tiro sul palo dell’argentino campione del mondo Martinezaffilato per il suo primo mandato dal Qatar.

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