Inghilterra, Spagna, Italia… La posta in gioco bollente di fine stagione in Europa

Perché non è solo Ligue 1 nella vita, dovremo seguire da vicino gli ultimi giorni dei campionati in Inghilterra, Spagna, Italia e Germania, dove la suspense rimane quasi completa a tutti i livelli. Giro d’Europa.

INGHILTERRA

City-Liverpool, una battaglia infuocata per il titolo

Nel mese di febbraio, il titolo sembrava essere giocato in Inghilterra. Il Manchester City aveva 14 punti di vantaggio sul Liverpool – che è stato ammesso con due partite di svantaggio – e sembrava puntare all’ottava incoronazione, la quarta nell’era di Pep Guardiola. Ma l’inizio della primavera ha visto i Reds passare alla modalità rullo compressore. Allo stesso tempo, il leader ha iniziato a perdere alcuni punti lungo il percorso, lasciando il suo concorrente a tornare alle calcagna. Il pareggio tra le due rivali all’inizio di aprile ha mantenuto viva la suspense, che promette un grande sprint finale. Il City (1°, 80 punti) è solo un passo avanti al Liverpool (2°, 79 punti), che pensa anche alla finale di FA Cup contro il Chelsea del 14 maggio. Senza dimenticare la Champions League: Cityzens e Blues hanno vinto la semifinale di andata -finale contro Real (4-3) e Villarreal (2-0) e potrebbe contendersi il trofeo allo Stade de France.

La C1 per Arsenal o Tottenham?

Dietro la lotta per il titolo, nulla è deciso neanche per i posti europei. Salvo una grande sorpresa, il Chelsea di Thomas Tuchel (3°, 66 punti) completerà il podio. Resta da vedere chi prenderà il quarto e ultimo biglietto in gioco per la Champions League. Vantaggio per il momento all’Arsenal (4°, 60 pt), la cui fiducia è stata rafforzata dai recenti successi contro Blues (4-2) e Manchester United (3-1), che hanno chiuso una brutta serie. La squadra di Mikel Arteta ha due punti di vantaggio sul vicino Tottenham (5°, 58 punti) e cinque sui Red Devils (6°, 55 punti). Per il settimo posto, qualificante per l’Europa Conference League, si giocherà in teoria tra West Ham (7°, 52 punti) e Wolverhampton (8°, 49 punti).

Everton, monumento in pericolo

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Difficile capire come l’Everton sia finito in questo incubo. Nonostante una forza lavoro tagliata a priori per lottare per l’Europa, con elementi confermati come Jordan Pickford, Abdoulaye Doucouré e Richarlison, questo monumento del calcio inglese è oggi in grande pericolo. Puntati al 18° posto con due punti dietro Burnley ma una partita in meno, i Toffees potrebbero ritrovarsi in seconda divisione per la prima volta dal 1951, e sei anni dopo l’arrivo ai comandi del miliardario iraniano Farhad Moshiri. Il calendario non renderà loro la vita facile. Dopo la ricezione del Chelsea di domenica, i giocatori di Frank Lampard dovranno riempirsi di big come Leicester e Arsenal entro la fine della stagione. La situazione è ancora più critica per Watford (19°) e Norwich (20°), quasi condannati.

ITALIA

Suspense pazzesca tra Inter e Milan

Una gag subita su uno gnocco dal suo portiere sostituto. Il 22 maggio, dopo la 38a e ultima giornata di Serie A, l’Inter potrebbe ripensare al folle scenario della sconfitta di mercoledì a Bologna (2-1). Pur potendo sfruttare questo ritardo per riconquistare il comando della classifica, il fuoriclasse in carica si è autoaffondato per un grosso errore firmato Stefan Radu. Regalo inaspettato per il Milan (1°, 74 pt) ancora in testa con due punti in più del suo miglior nemico nerazzurro (2°, 72 pt). I compagni di Olivier Giroud, invece, hanno un grande programma davanti a loro con quattro membri della top 10 da affrontare per completare la stagione: Fio (7°), Verona (9°), Atalanta (8°) e Sassuolo (10°). Il calendario dell’Inter è più abbordabile, anche se la squadra di Simone Inzaghi dovrà gestire anche la finale di Coppa Italia contro la Juve l’11 maggio. La Vecchia Signora (4°, 66 pt), spera di mettere alla griglia il Napoli (3°, 67 pt) per finire sul podio. Grande duello anche tra Roma (5°, 58 pt) e Lazio (6°, 56 pt) per l’Europa League.

La folle salita della Salernitana de Ribéry

Promossa in Serie A dopo 22 anni di assenza nell’élite del calcio italiano, la Salernitana sta vivendo una stagione davvero speciale. Sul campo e internamente. Il club in cui gioca Franck Ribéry inizialmente è sfuggito per un soffio all’esclusione dal campionato trovando un acquirente in extremis il 31 dicembre. Nonostante questo salvataggio dietro le quinte, mantenere lo sport sembrava impossibile poche settimane fa. Ma l’appuntamento di metà febbraio di Davide Nicola, ex allenatore di Udinese e Genoa, è stata una scelta vincente. Con tre vittorie nelle ultime tre partite, la Salernitana è salita al 18° posto, a tre punti dal Cagliari, che ha una partita in più. Va bene, queste due squadre si affronteranno l’8 maggio.

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SPAGNA

Il vero sogno di un magnifico doppio

Con quindici punti di vantaggio su FC Barcelona e Sevilla FC a cinque giorni dalla fine della stagione, il Real Madrid può vincere il 35esimo titolo spagnolo sabato. Deve vincere o pareggiare in casa contro l’Espanyol Barcelona (16:15). Anche Karim Benzema e la sua band possono essere incoronati se perdono e il Barça non vince il giorno successivo contro il Maiorca (21:00). In caso di scudetto questo fine settimana, i festeggiamenti dovrebbero essere limitati poiché Carlo Ancelotti avrà già gli occhi puntati sulla semifinale di ritorno di Champions League contro il Manchester City mercoledì. Il Real vincerà anche il titolo di “Pichichi”. Per la prima volta dal 2016 (Luis Suarez), il trofeo capocannoniere della Liga andrà a un giocatore diverso da Lionel Messi. Si è promesso a Karim Benzema, autore di 25 gol finora.

Dopo la Coppa del Re, il Betis punta alla C1

Per quanto riguarda l’Inghilterra, i primi quattro posti offrono alla Spagna la qualificazione alla Champions League. Barça (2°, 63 punti), Sevilla FC (3°, 63 punti) e Atlético (4°, 61 punti) sono sulla buona strada per finire dietro al Real. Ma il Betis (5°, 57 pt) non ha detto l’ultima parola. Dopo aver vinto la terza Coppa del Re della loro storia lo scorso fine settimana, gli andalusi non sono soddisfatti. Già garantito per giocare in Europa League il prossimo anno grazie a questo successo, i partner di Nabil Fekir sono ambiziosi. La Real Sociedad (6°, 55 punti) parte molto più in là. In fondo alla classifica, Granada, Levante e Alavés occupano attualmente gli ultimi tre posti. Ma la lotta per il mantenimento riguarda anche Cadice, Maiorca e persino il Getafe.

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GERMANIA

Due posti ancora da conquistare per la C1

Non è in Bundesliga che troviamo più suspense. L’identità del campione è già nota da una settimana. Macchina vincente nel panorama nazionale, il Bayern Monaco ha conquistato il suo 32° titolo, il 10° consecutivo (!), confermando il suo schiacciante dominio. Ma lo stesso Julian Nagelsmann ha ammesso che vincere “solo” il titolo è stato “insufficiente” viste le ambizioni del club, che ha deluso l’eliminazione dal Villarreal nei quarti di finale di Champions League. La prossima stagione l’orco bavarese sa che dovrà trovare l’equilibrio che gli è mancato nelle sequenze, colpa di uno stile di gioco molto offensivo, con a volte cinque attaccanti schierati contemporaneamente. Nel frattempo, il fuoriclasse riuscirà a portare a termine questo esercizio a ruota libera, come il Borussia Dortmund (2°, 63 punti), che si è convalidato il posto in C1. Chi comprerà i due biglietti per le più prestigiose competizioni europee?

Stoccarda di nuovo in D2?

A tre giorni dalla fine, solo cinque unità separano il Leverkusen (3°, 55 punti) dall’Union Berlin (6°, 50 punti). Tra i due troviamo la RB Lipsia di Christopher Nkunku (4°, 54 pt) e Freiburg (5°, 52 pt). Più sorprendentemente, club come Borussia Mönchengladbach e Wolfsburg sono già stati eliminati da questa gara per l’Europa. Il promosso Greuther Fürth è dalla sua già retrocesso. Arminia Bielefeld (17°) rischia di accompagnarlo al livello inferiore, mentre lo Stoccarda (16°), cinque volte campione di Germania, è sulla buona strada per disputare uno spareggio contro il terzo in P2.

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