In Italia un laboratorio di cucito dà speranza alle donne migranti

Cucire per riconnettersi con la speranza di una vita migliore… A Caserta, in provincia di Napoli, un laboratorio dà lavoro a otto donne migranti con origini e provenienze diverse.

lavorare per essere liberi

Questo lavoro offre loro l’opportunità di integrarsi nella società, di essere liberi e indipendenti e quindi di sfuggire al boom del traffico di esseri umani sulle rotte migratorie dell’Europa.

Chiamata “Nuova Speranza”, questa cooperativa è stata lanciata quasi 20 anni fa, come ricorda la sua presidente Mirela Macovei: “Nel 2004, dopo un ordine di mille borse da parte dell’amministrazione regionale, abbiamo avuto la forza e il coraggio di investire i guadagni per dare a queste donne la possibilità di continuare a sognare attraverso questo laboratorio di cucito”.

Dimentica il passato per pianificare il futuro

Oggi il laboratorio apre le sue porte a tutti coloro che desiderano farsi carico della propria vita. Dimentica il passato per pianificare il futuro. Questo è il credo di queste donne che, attraverso il loro lavoro, sperano di trasmettere anche un messaggio:

“Qui, ogni prodotto che realizziamo parla di qualcosa, invia un messaggio, sottolinea Happiness Ojo, un dipendente. _C’è speranza, c’è esperienza, cerchiamo di spiegare tante cose alle persone”.
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Da un passato oscuro, nei colori di una nuova vita. Per queste donne, questa fabbrica non è solo un modo per essere finanziariamente indipendenti, ma offre loro anche la possibilità di libertà dall’oppressione:

“Vogliamo essere un esempio, insiste la presidente Mirela Macovei. _Le donne sono abbastanza forti per perseguire i propri sogni, per essere protagoniste della propria vita, della propria vita familiare, non solo come madri e mogli, ma anche come donne indipendenti, con il proprio lavoro.”
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Ogni prodotto di questo punto vendita racconta la storia di una donna, migrante o italiana, che crede nella possibilità di iniziare una nuova vita.

“Ho scelto di dimettermi da un’agenzia di marketing per venire a lavorare in questa cooperativa, spiega Daniela Altruda, che è diventata direttore marketing dell’officina. Ho fatto questa scelta con il cuore. È bello vedere i sorrisi tornare sui volti di queste donne perché possono riportare le loro vite in carreggiata attraverso il loro lavoro”.

Dietro ogni donna, dietro ogni prodotto, c’è una storia e una nuova speranza. Questa è la filosofia della cooperativa “Nuova speranza”.

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