Culturisti di Lourdes di ritorno dall’Italia

Culturisti di Lourdes di ritorno dall’Italia

l’essenziale
Di ritorno dal campionato mondiale di bodybuilding di Perugia, in Italia, i bodybuilder di Lourdais ripercorrono un anno pieno di sorprese…

Entrando nella stanza Kris One, sul soffitto sono appese le bandiere americana e francese. “Manca ancora quello italiano, ma l’ho già ordinato!” ride Cedric. Per una buona ragione, con Matthieu è uno dei due bodybuilder di Lourdais di ritorno dal campionato mondiale di bodybuilding che si è svolto a Perugia, in Italia.

Una vera epopea, che ha messo a dura prova la ferrea mentalità dei due atleti. “Siamo partiti in camper, durante il tragitto si è rotto un finestrino, abbiamo fatto esplodere il motore in autostrada, ci hanno anche rubato l’auto! È stata un’avventura epica, ma se vogliamo davvero andare da qualche parte, possiamo farlo nonostante gli ostacoli!” spiega Cedric.

Tieni a mente

L’importante era preservare la mentalità. Con l’aiuto dei soci del club, delle famiglie e degli amici accorsi per sostenerli, e dell’allenatore… a distanza, che li ha consigliati in videoconferenza. Questo è ciò che ha permesso a Matthieu di ottenere il 4e posto. “Sono molto contento, il mondiale è stato il vantaggio, fare prestazioni non è fortuna, ma lo cercavo”, spiega Matthieu. “Non c’è fortuna, è lavoro” conferma Christopher Dapierre, allenatore e proprietario della palestra Kris One a Lourdes.

Quanto a Cédric, anche se parte anche lui con una medaglia, gli sarebbe piaciuto poter fare meglio: “Ho avuto una brutta reazione a causa dello stress, non ero nella mia condizione ottimale”. Tra i due concorrenti, che gareggiavano nella stessa categoria, nessuna avversità, ma una sfida. “Ognuno pensa per sé… ma quando gli altri erano soli, eravamo in due. È uno sport individuale, ma super collettivo” continua Cédric.

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Christopher, lui stesso un ex campione, ha saputo dare i suoi saggi consigli soprattutto ai due giocatori Heavy. Una necessità per i due concorrenti, che hanno appena un anno di pratica di bodybuilding. “È un vantaggio, oggi gran parte del coaching si fa online”, sottolinea Matthieu. “Christopher sa come aiutarci ad andare avanti con serenità e fiducia”.

Preparati per il resto

E adesso ? I due bodybuilder desiderano continuare l’avventura iniziata lo scorso anno. Cédric annuncia già: “Ci rivedrete, perché l’anno prossimo sarò campione di Francia, è una promessa che vi faccio e la manterrò!” Un altro progetto riguarda anche il campione, pompiere a Lourdes: un tour mondiale, che ha dovuto rimandare per prepararsi alle prossime scadenze.

Per Matthieu: “il piano è già fatto, difendere la qualificazione per i campionati francesi e qualificarsi nuovamente per i campionati del mondo” Ovviamente i due atleti sperano di raggiungere un livello migliore l’anno prossimo, soprattutto con un nuovo anno di preparazione intensiva.

A quel punto, altri seguaci della sala Kris One si stanno già preparando per raggiungere il livello dei due campioni. Per quest’ultimo sono previsti alcuni giorni di riposo prima di riprendere gli allenamenti.

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