Chi c’è dietro le tecnologie avanzate della piattaforma?

Se non hai familiarità con Podium Advanced Technologies, il progetto Glickenhaus Racing LMH del WEC e la 24 Ore di Le Mans mettono l’azienda italiana sotto i riflettori. Podium Advanced Technologies ha sede a Pont-Saint-Martin, a pochi chilometri dall’uscita Tunnel sous le Mont Blanc, in molte zone oltre il motorsport.

Tre ingegneri strutturali avviati nel 2011 a Torino fino al trasferimento a Pont-Saint-Martin nel 2016. Tre società operano sotto la propria linea di gestione: sport motoristici, ingegneria automobilistica e sistemi di batterie. Francesco Monti è responsabile dello sviluppo del propulsore, Massimiliano Turco dirige la progettazione elettronica, Igor Zanetti è l’ingegnere progettista e Luca Chiancetti è responsabile dell’ingegneria automobilistica e degli sport motoristici.

Podium Advanced Technologies collabora con entità come Pininfarina, Marelli, Ducati, Audi, Maserati, Glickenhaus, Dallara, JAS Motorsport o anche Hitachi Rail.

Per quanto riguarda il segmento degli sport motoristici, gli italiani hanno otto iscritti alla 24 Ore del Nürburgring e il reparto ingegneri all’interno dei team che guidano le vetture GT italiane.

A Pont-Saint-Martin possiamo fare quasi tutto. Podium Advanced Technologies ha costruito il propulsore elettrico e la batteria per Sibylla GG80, la berlina di lusso. Il team alla guida della SUPER GT (GT300) utilizza una soluzione italiana di accumulo di energia ad alta tensione. C’è anche la progettazione e lo sviluppo di un pacco batterie dedicato per applicazioni ferroviarie che elimina la necessità di linee elettriche aeree. Non dimenticare la navigazione marina con l’elettronica di potenza progettata per una delle barche a motore elettrico più potenti al mondo. Anche la batteria Ren, la prima vettura del marchio cinese Tecrules, viene costruita in Italia con la possibilità di ottenere una ricarica dell’80% in meno di 15 minuti.

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Podium Advanced Technologies assembla cablaggi completi per auto da corsa e stradali e progetta aste per bobine per supercar. C’è anche un restauro di auto classiche e future classiche preservando il vecchio stile e l’estetica dell’auto. Il carattere spirituale dei modelli originali viene preservato migliorando le prestazioni e aggiungendo meccanica rielaborata, nuova tecnologia e componenti moderni. È il caso di Automobili Amos e della costruzione di 20 Lancia ispirata alla Delta S4.

Il progetto in corso riguarda lo 007 LMH, il cui sistema elettronico basato su Bosch Motorsport è stato sviluppato con soluzioni custom. Le prestazioni di tutti i veicoli sono gestite da Podium Advanced Technologies attraverso applicazioni software di simulazione dinamica e il progetto del sistema di sospensione.

Per questo programma LMH, Luca Chiancity può contare su Mark Tatham, l’ingegnere capo del progetto, che ha lavorato in Formula 1 con Toro Rosso, McLaren, HRT, Williams e Toyota. Chris Hornby (F1, NASCAR) è responsabile del montaggio del motore, Barry Harvey (5 anni in Porsche a LMP1) per il telaio, Mark Lindley (+30 anni di esperienza in F1, aviazione, veicoli elettrici) per sospensioni, sterzo e freni, Massimiliano Torco parte elettronica Igor Zanetti Engine and Systems. Matteo Cavedoni è il team manager dal 2018.

Infine, la piattaforma Podium Advanced Technologies è classificata dal Financial Times tra le 1.000 aziende in più rapida crescita in Europa.

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