Charles Leclerc ha punito dieci posizioni e la Ferrari nel difficile

Ritiri multipli, strategia fallita, affidabilità discutibile e ora una penalità: dopo un inizio dominante, la Red Bull è rimasta indietro in un terzo della stagione di Formula 1 e le cose non sembrano migliorare poiché Charles Leclerc parte domenica con un handicap di dieci posti in Canada.

A seguito della nuova interruzione di Baku, il propulsore considerato “irreparabile” dalla Scuderia ha subito importanti modifiche. Troppe modifiche A dire il vero: l’elettronica di controllo del motore è cambiata per la terza volta già da inizio stagione, per due parti con licenza tutto l’anno, mettendo in fallo la Ferrari.

Dopo la penalità, Leclerc partirà 11° (al massimo) domenica. Per quanto riguarda la pole, Verstappen, che non ne aveva bisogno, lotterà con il compagno di squadra Sergio Perez e un’altra Ferrari, Carlos Sainz, che non era troppo a suo agio ad inizio stagione.

Non nelle migliori condizioni possibili

Per Leclerc la penalità potrebbe aumentare ancora di più se si dovesse cambiare a turno il turbo della sua vettura (sarebbe poi il quarto, uno di troppo) e prima o poi lo sarebbe. Se non è a Montreal, sarà a una delle prossime gare europee, che incorrerà in una nuova penalità. Dopo Baku, però, il boss della Scuderia Mattia Binotto non ha voluto farsi intimidire: “Non eravamo allegri ad inizio stagione, quindi non rimarremo delusi adesso”.

“Ovviamente non siamo nella migliore posizione possibile”, ha osservato Leclerc venerdì mattina, quando la penalità non era ancora caduta. “Spetta a noi scegliere il circuito migliore” per eseguire questa penalità, ha proseguito, spiegando che Montreal non è stata una cattiva scelta, vista la prospettiva del sorpasso di Gilles-Villeneuve.

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