Benfica-PSG (1-1): Per fortuna c’era Donnarumma

A Lisbona mercoledì sera, Gianluigi Donnarumma potrebbe aver finalmente segnato la partita record persa in Champions League. Ha respinto gli attacchi portoghesi almeno sei volte e da solo ha spento la rabbia dei tifosi del Benfica, cosa non facile poiché l’atmosfera era bollente all’Estadio da Luz.

Come un muro invalicabile, ha prima evitato di arrivare in ritardo a Parigi interferendo con la gamba sinistra contro Goncalo Ramos (8). Poi ha sferrato un potente calcio dello stesso Gonzalo Ramos (14) in due tempi. Poi è volato via da un calcio d’angolo, con la mano sinistra, un potente cross di Neres (18). Dopo il gol di Messi (0-1, 22), ha mostrato ancora una volta prontezza e talento per interferire con il recupero di Antonio Silva su calcio di rigore (37).

La serata è stata perfetta fino a quando Danilo lo ha sorpreso mettendo di petto il pallone in rete (1-1, 41). Nell’ottantunesimo è caduto nuovamente davanti a Rafa Silva che gli è arrivato davanti, bloccando il suo tiro dal bacino. Solo un portiere potrà così superare la vigilanza del portiere italiano che, nonostante tutto, riesce a portare a casa un bilancio positivo dalla sua serata. Ricordiamo, infatti, che contro la Juventus (2-1), il 6 settembre, al Parc, alla sua prima partita di Champions League dopo lo sfortunato incontro di Madrid della scorsa stagione, fece presenze decisive ma saltò anche l’uscita che aveva permesso al Italiani per tornare al gioco. Quindi Christoph Galtier lo ha difeso, rifiutando qualsiasi idea di un giro con Navas e mettendo in evidenza le sue carriere più delle sue uscite sprecate.

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“Questa partita è molto, molto importante per lui e per il Paris”

Solo, anche se nel match successivo ha parato nettamente un rigore contro il Brest (1-0), Donnarumma ha comunque fatto venire i brividi alle schiene dei tifosi parigini per il suo piede rischioso. Un gioco anomalo che ha lasciato un’ombra di dubbio. Ma questo mercoledì, a fine partita, Jerome Alonso, ex portiere parigino, consulente de L’Equipe e Prime Video, si è affrettato a tentare: “E’ il portiere che ti fa parare quattro volte e senza che tu perda il suo partita. Se non hai un grande Gigio, finisci con un punto in meno e soprattutto gli altri tre punti per il Benfica e questo ti cambia la vita. Quindi questa partita è molto importante per lui e per il Paris”.

A 23 anni Donnarumma non sarà al Mondiale in Qatar a differenza di molti suoi compagni, ma allo Stade da Luz ha preso tutta la luce che il suo talento merita. “E’ una partita importante per me e per la squadra”, è scivolato umilmente in zona mista.

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