Alla tredicesima edizione del concorso, che si è svolta dal 3 al 5 febbraio, hanno partecipato più di 300 studenti delle scuole secondarie di IV e V e 100 universitari.
Quest’anno, i partecipanti hanno dovuto risolvere diverse sfide per fuggire da una prigione in Corea del Nord. La prima sfida è stata decifrare il codice di programmazione per ottenere codici di accesso per porte chiuse. Successivamente, i contendenti dovevano progettare il ponte più lungo in grado di sopportare il carico massimo dell’isola per fuggire. Infine, i concorrenti dovevano costruire un’auto, spinta da una rampa, per coprire la maggior distanza.
A livello di college, hanno partecipato agli eventi squadre di Cégeps de Sainte-Foy, Garneau, Lévis-Lauzon, Limoilou, Victoriaville e Beauce-Appalaches. I rappresentanti di Cégep Garneau hanno ricevuto i più alti onori e i rappresentanti di Cégep Lévis-Lauzon hanno ricevuto il premio della giuria per la componente di facoltà.
Da segnalare anche la partecipazione di una quarantina di volontari, la maggior parte dei quali studenti universitari. Hanno aiutato immensamente nello svolgimento e nel successo della Science Cup.
Congratulazioni agli organizzatori, ai volontari, ai partecipanti e ai vincitori!

Giulia Ferrara è autrice per Barsport.net e si occupa della copertura di notizie di attualità, politica, economia, tecnologia, sport, intrattenimento e lifestyle. Il suo approccio editoriale si basa su una comunicazione chiara, accurata e orientata ai lettori, con l’obiettivo di rendere le informazioni facilmente comprensibili e utili. Segue gli sviluppi più rilevanti del momento, raccontando fatti, tendenze e storie che hanno un impatto concreto sulla vita quotidiana e sull’interesse del pubblico.
