Stellantis archivia un secondo trimestre del 2026 in netto miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, registrando una crescita dei principali indicatori economici e finanziari. Il gruppo automobilistico conferma inoltre gli obiettivi per l’intero esercizio, mantenendo invariata la propria strategia nonostante le sfide del contesto internazionale, tra cui l’impatto dei dazi commerciali. Per un’azienda con una forte presenza produttiva e industriale anche in Italia, i risultati rappresentano un indicatore importante per il settore automotive europeo.
Ricavi in crescita grazie al mercato nordamericano
Nel secondo trimestre del 2026, Stellantis ha registrato ricavi netti pari a 43,5 miliardi di euro, in aumento del 13% rispetto allo stesso periodo del 2025.
La crescita è stata trainata soprattutto dal Nord America, dove i ricavi sono aumentati del 32%, confermando il ruolo strategico di questa area geografica per il gruppo.
Anche il Sud America ha contribuito positivamente con un incremento del 6% dei ricavi. In Europa allargata, invece, il fatturato è rimasto sostanzialmente stabile, mentre le regioni Medio Oriente e Africa e Asia-Pacifico hanno evidenziato una lieve flessione.
Utile netto e redditività tornano in territorio positivo
Migliora la performance operativa
Il trimestre si è chiuso con un utile netto di 293 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto alla perdita di 1,87 miliardi di euro registrata nello stesso periodo del 2025.
Secondo Stellantis, il risultato riflette l’aumento dei volumi di vendita e un ulteriore rafforzamento della performance operativa.
Anche l’Adjusted Operating Income (AOI), uno degli indicatori più osservati dagli investitori perché esclude le componenti straordinarie e non ricorrenti, è cresciuto sensibilmente, passando da 213 milioni a 773 milioni di euro. Questo parametro offre una rappresentazione più fedele della redditività dell’attività industriale ordinaria.
Flusso di cassa industriale in forte miglioramento
L’Industrial Free Cash Flow (IFCF) ha raggiunto 1 miliardo di euro nel secondo trimestre del 2026, con un miglioramento di un miliardo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il gruppo attribuisce questo progresso al rafforzamento delle attività operative e al miglioramento complessivo della gestione industriale.
Confermate le previsioni finanziarie per il 2026
Obiettivi invariati per ricavi, margini e investimenti
Stellantis ha confermato la guidance finanziaria per il 2026.
L’azienda prevede una crescita dei ricavi netti di fascia media a una cifra rispetto al 2025, pari a circa il 5%.
Per quanto riguarda la redditività, il margine operativo rettificato, ovvero il rapporto tra utile operativo rettificato e ricavi, dovrebbe attestarsi su valori contenuti ma positivi, nell’ordine delle basse unità percentuali.
La società punta inoltre a un progressivo miglioramento del flusso di cassa libero, con l’obiettivo di tornare a un cash flow industriale positivo entro il 2027.
Gli investimenti in conto capitale (CapEx) e le spese in Ricerca e Sviluppo (R&D) sono stimati tra il 6,5% e il 7% dei ricavi netti dell’intero esercizio, in linea con il piano strategico FaSTLAne 2030.
L’azienda prevede inoltre che la performance della seconda metà del 2026 sarà concentrata soprattutto nel quarto trimestre, dopo la pausa produttiva estiva prevista nel terzo trimestre e grazie al previsto miglioramento delle attività operative.
L’effetto dei dazi commerciali sui risultati del gruppo
Nel quadro internazionale, Stellantis stima che l’impatto netto dei dazi possa essere compreso tra 1 e 1,2 miliardi di euro.
Nel primo semestre del 2026, i costi netti collegati ai dazi sono stati pari a 300 milioni di euro. Tale importo comprende 400 milioni di euro di rimborsi tariffari ottenuti nell’ambito dell’International Emergency Economic Powers Act.
Secondo il gruppo, questi dati evidenziano in modo concreto quanto le politiche commerciali internazionali possano influire sui margini di redditività di un costruttore automobilistico globale.
Antonio Filosa: “Progressi continui e fiducia negli obiettivi”
L’amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, ha commentato positivamente i risultati del trimestre.
“Il secondo trimestre è stato caratterizzato da continui progressi, guidati dal Nord America e sostenuti dal forte contributo di tutte le altre regioni.”
Il manager ha inoltre sottolineato il miglioramento dei principali indicatori finanziari del gruppo.
“Abbiamo migliorato la performance di tutti i nostri principali indicatori finanziari, con ricavi netti, AOI e flusso di cassa industriale che hanno registrato aumenti significativi.”
Guardando ai prossimi mesi, Filosa ha ribadito la fiducia nella strategia di lungo periodo.
“Con il piano strategico FaSTLAne 2030 pienamente operativo e il calendario dei nuovi lanci di prodotto che procede secondo i programmi, restiamo fiduciosi nel raggiungimento della guidance finanziaria per il 2026.”
Prospettive per il gruppo
I risultati del secondo trimestre confermano un recupero della solidità finanziaria di Stellantis dopo le difficoltà dell’anno precedente. La crescita dei ricavi, il ritorno all’utile e il miglioramento del flusso di cassa rafforzano la fiducia negli obiettivi fissati per il 2026, mentre il gruppo continua a monitorare gli effetti del contesto commerciale internazionale e a portare avanti gli investimenti previsti dal piano strategico FaSTLAne 2030.

Matteo Bianchi è autore per Barsport.net e si occupa di seguire notizie e temi di attualità in diversi settori, tra cui politica, economia, tecnologia, sport, intrattenimento e lifestyle. Il suo approccio si basa su una comunicazione chiara, accurata e orientata ai lettori, con l’obiettivo di offrire informazioni utili e facilmente comprensibili. Attraverso articoli aggiornati e contenuti affidabili, racconta fatti, sviluppi e storie che hanno un impatto concreto sulla vita quotidiana e sugli interessi del pubblico.
